Il diario del piccolo Mario (seconda parte)

“Il diario del piccolo Mario” – Edizioni Underground da oggi è un libro che potrete acquistare a questo link: https://www.edizioniunderground.it/ildiariodelpiccolomario  Domenica In nel 1982  era presentata da Pippo Baudo  All’interno di Domenica In vi era Discoring, dove potevamo ascoltare la musica del momento e la classifica dei dischi. Il momento atteso dai bambini durante Domenica in. Kermit la rana irrompeva nella O del titolo dello show e i Muppet partivano con la sigla  Paolo Valenti e il mitico 90° minuto e tutti i suoi inviati dai campi di gioco. Noi i goal li guardavano così.  Pio La Torre sindacalista e politico … Continua a leggere Il diario del piccolo Mario (seconda parte)

Il diario del piccolo Mario: Storia di scritti, superstizioni, malocchi e maghi, avvenuta nel 1982 (prima parte)

“Il diario del piccolo Mario” – Edizioni Underground da oggi è un libro che potrete acquistare a questo link: https://www.edizioniunderground.it/ildiariodelpiccolomario  Alessandro Altobelli, detto Spillo, grande bomber dell’Inter e della Nazionale.  Silvan grande prestigiatore televisivo degli anni 70/80  Tony Binarelli altro grande prestigiatore  Mitico Cartone animato Flash, quiz condotto da Mike Bongiorno nei giovedì sera di quegli anni  Rivista, tutto sommato, non così “scostumata”  La regina Himika, acerrima nemica Di Hiroshi Shiba  Hiroshi Shiba, lui che può diventare Jeeg!  Il pirata tutto nero, Capitan Harlock  Enrico Berlinguer, segretario del PCI in quegli anni  I fratelli Boe e Luke e la splendida Daisy … Continua a leggere Il diario del piccolo Mario: Storia di scritti, superstizioni, malocchi e maghi, avvenuta nel 1982 (prima parte)

Aver paura di non saper morire 

Di Simone Cozzi Tu non sai morire. Un’amica, scuotendo il capo con dolcezza, me lo disse un giorno, girando l’indice sul bicchiere vuoto di un aperitivo. C’era amore, in quelle parole, e fierezza e ammirazione. A volte ci penso, mentre rivedo i suoi occhi color miele e le labbra lucide di Campari: io ho davvero sfiorato la morte mille volte. La morte fisica, intendo, senza morire. Una da bimbo. Una Charms, quelle caramelle quadrate di zucchero durissimo al gusto di frutta e incartate nella plastica trasparente, mi scivolò in gola. La stavo ciucciando soddisfatto, gustandomela come solo i bambini sanno … Continua a leggere Aver paura di non saper morire 

Storie qualunque

Un groppo alla gola, le mani mi tremavano spesso, mi mancava il respiro, ero in difficoltà. Quasi tre anni fa. Ho cercato aiuto e l’ho trovato, ma quel groppo non passava. Volevo piangere, ma non riuscivo a fare neanche quello. Il groppo in gola perenne restava sopra tutto. Alla fine mi diedero un consiglio: scrivi!  Prendi un quaderno e riversaci sopra con l’inchiostro, cosa provi, cosa ti sta accadendo e tutto quello che vorrai. Ogni giorno, ogni volta che ne sentirai l’esigenza. L’ho fatto. Su quel quaderno ho scritto ciò che mi stava accadendo e di come ne stavo venendo … Continua a leggere Storie qualunque

Signora oscurità

“Tonight there’s fallen angels and they’re waiting for us down in the street tonight there’s calling strangers hear them crying in defeat let them go, let them go, let them go do their dances of the dead (let’em go right ahead)” Drive all night – Bruce Springsteen   Buio. Era buio pesto. Così buio da far pensare che al suo interno ci fosse il nulla. Che poi, a pensarci bene, come cazzo è fatto il nulla? Che forma ha? Come si palesa? Gli si era fermata la macchina, in un luogo lontano da tutto, forse un luogo dimenticato anche da … Continua a leggere Signora oscurità

Piccole composizioni

Queste sono piccole composizioni che ho scritto negli ultimi mesi, pubblicate sulla pagina Facebook di Storie Qualunque. In attesa di condividere un nuovo racconto, le inserisco anche sul blog. Buona lettura! Non lo so Non lo so, ma vorrei saperlo,  il perché a questo mondo esiste la crudeltà Non lo so, ma vorrei saperlo,  il perché, secondo alcuni, se non sei nato dalle nostri parti, sei da trattare diversamente da noi Non lo so, ma vorrei saperlo, il perché, chi fa politica, usa sempre le stesse frasi fatte, vuote e inconcludenti, ma, soprattutto, esiste ancora la politica? Non lo so, … Continua a leggere Piccole composizioni

Pop Music

“Non voglio cambiare il mondo, lascio che siano le mie canzoni ad esprimere le sensazioni e i sentimenti che provo e ho provato.” Freddie Mercury L’ispirazione, ha bisogno di trovare quella. Sono mesi che invoca una qualsiasi musa per aiutarlo a trovare un tema, una parola o una frase da cui partire. Vuole cambiare il suo stile, scrivere qualcosa di diverso da ciò che l’ha condotto al successo. Già, perché quel primo e unico suo alloro lo ha connotato, è diventato la sua pesante croce e la sua poca delizia: non riesce a scrollarselo di dosso. Tuttavia, sa di dovere … Continua a leggere Pop Music

Rimembranze (versione completa)

PREMESSA DI SIMONA ADELAIDE MARTINI Il prossimo racconto sarà suddiviso in cinque atti. Cinque momenti di vita del protagonista, attraverso cui entreremo nel vortice del suo passato e nei meandri oscuri del suo animo. Rocco Carta ci condurrà nella narrazione di un’esperienza nota a molti e molte, ma con risvolti e sfumature che scopriremo poco a poco. State pronti ad interrompere il flusso narrativo, per riprenderlo in un secondo momento, lasciando in sospeso l’immaginazione e i vissuti personali, per ritrovare, ogni volta, la storia del protagonista e intrecciarla alle vostre RIMEMBRANZE. Buona lettura IL RICORDO DELLA FELICITÀ NON È PIÙ … Continua a leggere Rimembranze (versione completa)

Rimembranze (Atto IV e finale)

Atto IV Durante la cena, tra una pietanza e l’altra, i tre si raccontano buona parte di quello che hanno vissuto nel corso degli anni. Giorgio lascia ampio spazio alle loro narrazioni. Ne è incuriosito e ha desiderio di sapere chi sono diventati quei ragazzi di tanto tempo fa. Prova a non accentrare la serata su di sé, ma non è semplice. I suoi ex compagni di classe fremono di conoscere segreti e aneddoti delle star che hanno avuto a che fare con Giorgio e con i suoi piatti. Lui lascia che gli vengano poste alcune domande. La cena, oltre … Continua a leggere Rimembranze (Atto IV e finale)

“Non è uno scherzo”

Di Simone Cozzi Sigma è un ragazzino come tanti altri, perso nello sciame di scolari che entrano a scuola passando sotto il grosso portone in bronzo e cristallo della vecchia scuola media dall’aria austera.  Sotto quell’androne, lungo quegli ampi corridoi e nelle austere aule, si respira aria di storia, di tante storie individuali avvicendatesi nel corso di molti decenni. Sigma ha due enormi occhi di un azzurro che, nei giorni invernali, virano al grigio per ritrovarsi nel cielo. E’ un bambino gracile con spessi occhiali quadrati per curare la presbiopia; un apparecchio ortodontico gli ingabbia i denti con un reticolato … Continua a leggere “Non è uno scherzo”