Un passo alla volta

Non so se il mio agire sia sempre giusto,se il mio reagire sappia trovare la misura,se il mio modo di affrontare le cose sia davvero quello migliore. So soltanto che, se il mio modo di essere fa stare meno bene chi amo,allora devo avere il coraggio di cambiarlo. Forse ho sempre credutoche correre incontro ai problemifosse il modo più veloce per lasciarseli alle spalle.Che anticiparli, prevederli, cercare di risolverli prima ancora che arrivinopotesse impedire loro di fare male. E invece, a volte, la fretta di sistemare tuttofinisce per scompigliare ancora di più le cose. L’ansia di trovare una soluzioneprima ancora … Continua a leggere Un passo alla volta

Articolo evidenziato

E adesso, chi tiene la mano a noi? La fragilità di chi ha bisogno di cura e di chi si prende cura.

Ha senso vedere chi ti ha messo al mondo non ricordare più chi sei? Ha senso vedere chi ti ha aiutato a compiere i primi passi non riuscire più a compiere i suoi? Inciampare, faticare anche solo ad alzarsi da una sedia o dal letto? Ha senso sentire il dolore che provano per ogni richiesta a cui non si può rispondere, per ogni minuto in cui non si può essere al loro fianco, per ogni diniego, per ogni difficoltà che non si riesce ad affrontare perché una politica e un welfare incapaci di sostenere e supportare davvero lasciano spesso sole … Continua a leggere E adesso, chi tiene la mano a noi? La fragilità di chi ha bisogno di cura e di chi si prende cura.

Geografia cromatica

Il rosso lasciò una traccia sulla pelle del cielo e il giorno imparò a bruciare piano. Il blu gli passò accanto senza fare rumore portandosi dietro il peso delle onde. Poi si incontrarono nel punto esattodove le distanze smettono di avere un nome e nacque un colore che nessuno dei due aveva mai saputo pronunciare. Il giallo arrivò con le tasche piene di soleinciampò nel silenzio del blue da quell’urto venne fuori un giardinoche sembrava non avere più confini. Il rosso cercò il giallo come si cerca una finestra accesa nella notte e insieme accesero tramonti sopra città che non … Continua a leggere Geografia cromatica

Assaggiare il cielo

Decollare,lasciare il suolo, salire oltre le nuvole, sentire il peso del vuoto mentre la terra si allontana dalle nostre spalle e dalle nostre suole. Forse è proprio questo il senso del volare: sentire il peso che ci abbandona, un poco alla volta, fino a ritrovarsi leggeri. Il cielo ti accoglie tra luce e azzurro, mentre nuvole bianche disegnano figure sospese: giganti buoni, animali docili, campi immensi di batuffoli di cotone. Da quassù tutto sembra diverso.Il rumore si fa lontano, le distanze si accorciano e dentro di te si apre uno spazio nuovo, silenzioso. Uno spazio in cui puoi incontrare te … Continua a leggere Assaggiare il cielo