La professione educativa merita rispetto

https://ilmanifesto.it/assistenti-educativi-il-fanalino-di-coda/ Questo articolo su “Il Manifesto”, mi ha spinto a scrivere questa riflessione. Anche questa volta non un racconto, ma qualcosa su una realtà professionale su cui vorrei si ragionasse e far conoscere le molteplici criticità e problematicità che continuano, purtroppo, ad esserci. Io mi ritengo fortunato, ho iniziato a lavorare fin dal primo giorno di scuola. Ma sono troppe le situazioni dove ancora, ad oggi, e probabilmente ancora per settimane, se non mesi, colleghe e colleghi non prenderanno servizio.La nostra professione è una professione che merita rispetto. Rispetto per tutto quello che mettiamo in gioco, per gli anni di … Continua a leggere La professione educativa merita rispetto

Un lasciapassare per una nuova vita

“Siamo antifascisti perché la nostra patria non si misura a frontiere e cannoni, ma coincide col nostro mondo morale e con la patria di tutti gli uomini liberi.” Carlo Rosselli   “Carlo e Nello Rosselli. Giustizia e Libertà. Per questo morirono. Per questo vivono.” Epitaffio sulla tomba dei Fratelli Rosselli. Arrivò con mezz’ora di anticipo al bar dove aveva l’appuntamento e ordinò una spuma. Piazza San Babila era sotto un sole cocente e l’afa incollava i vestiti al corpo. Una percezione di calore, mai così simile a quella provata quando si trovava soldato durante la guerra di Etiopia. Già, l’Etiopia … Continua a leggere Un lasciapassare per una nuova vita

Un provvidenziale blackout

“Blackout, it’s clear, who you are will appear Blackout, no fear, so glad that we are all still here When the lights go out When the lights go out When the lights go out When the lights go out, it’s all you talk about The darkness where you learn to see When the lights go out, don’t you ever doubt The light that we can really be When the lights go out” The Blackout – U2 Piove, come non pioveva da mesi. Milano è caotica con la gente che va di fretta, come tutte le mattine all’ora di punta. Anche … Continua a leggere Un provvidenziale blackout

Radici con le ali

Terra, terra fiera e accogliente radici profonde fuse con la terra natia forti e ramificate ma anche lunghe e pronte ad attecchire su ogni terreno predisposte per bere l’acqua che ogni luogo ha da offrire. Radici amate, ma desiderose di conoscenza, radici non stanziali radici dotate di ali. Ali per condurle nel mondo ali per migrare, aperte per abbracciare chi ha radici diverse dalle mie ali rispettose delle diversità e disposte alla solidarietà radici e ali che abbattono muri e confini. Radici riconoscenti alle proprie origini, ma con ali per spiccare il volo e arrivare fino all’estremità della Terra. Radici … Continua a leggere Radici con le ali

Educativa a distanza

  Caffè. Sentiva proprio l’esigenza di una buona tazza di caffè. Mette sul fuoco la caffettiera mentre, sbadigliando si gratta una natica, poi tira su la tapparella della sala e il sole lo saluta, facendogli alzare una mano a coprirsi il viso.  Che cazzo, da quando siamo chiusi in casa a causa di questo maledetto virus, le giornate sono sempre con il sole. – pensa ad alta voce. Un mese, è passato un mese, da quando è scattato quello che viene chiamato in inglese “lockdown” e ancora, a parte alcune previsioni, non si capisce fino a quanto durerà questa situazione. … Continua a leggere Educativa a distanza

Oggi c’è il sole

Oggi c’è il sole, luce calda a illuminare un silenzio a cui non eravamo abituati, un silenzio assordante.  Oggi c’è il sole, ad abbracciarci tutti, noi che ora non possiamo abbracciarci; ad abbracciare chi lotta e chi soffre, ad abbracciare la terra. Oggi c’è il sole,  insieme a un cielo azzurro, un azzurro mai visto se non dopo grandi folate di vento, da questa città.  Oggi c’è il sole, a lottare a fianco di chi combatte per sconfiggere il virus, a chi è in campo per proteggerci, a chi si alza per recarsi al lavoro, a chi tende le mani … Continua a leggere Oggi c’è il sole

Andrà tutto bene

“Verranno giorni limpidi Come i brividi Quest’anno Ritorneremo liberi Come quelli che Non sanno…” Filosofia agricola – Niccolò Fabi Piove e anche parecchio. Ma a lui non reca fastidio, anzi. Il ticchettio delle gocce sui tetti spezza il silenzio spettrale della grande città. Osserva i tram che tagliano la curva dalla sua finestra con in mano una buona tazza di caffè caldo. Pochi i movimenti umani sul marciapiede di fronte alla sua abitazione e, quei pochi che passano, lo fanno a passo spedito e con indosso la mascherina. I bar hanno le serrande abbassate e anche la torrefazione è chiusa, … Continua a leggere Andrà tutto bene

Auguri

Auguri a chi è umano, a chi è solidale, a chi nonostante difficoltà e tante brutture, non si arrende e continua ad avere fiducia nel prossimo. Auguri a chi si rimbocca le maniche, a chi lavora anche in queste ore, a chi ha perso purtroppo il lavoro e a chi lotta per non rischiare di perderlo, a chi un lavoro lo sta cercando, a chi è lontano da casa ma la porta sempre nel cuore, a chi soffre, a chi è costretto in un letto di ospedale. Auguri a chi insegna, a chi inventa, a chi cura, a chi scrive, … Continua a leggere Auguri

Storia della signora Solidarietà

È difficile fare le cose difficili: parlare al sordo mostrare la rosa al cieco. Bambini, imparate a fare le cose difficili: dare la mano al cieco, cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi. Lettera ai bambini di Gianni Rodari Questo racconto è per tutti, grandi e piccini. Una piccola chiave per aprire la serratura del cuore e far entrare e uscire calore, che tanto bene fa all’umanità. Buona lettura Nonno ci racconti la storia della signora? Ve l’ho raccontata tante volte non ne avete a noia? No, ci piace un sacco. Lo sappiamo che non è … Continua a leggere Storia della signora Solidarietà

Apparenze

“Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.” MARTIN LUTHER KING “Tutti ti valutano per quello che appari. Pochi comprendono quel che tu sei.” Niccolò Macchiavelli Scese le scale della stazione della metropolitana velocemente e con il cuore in gola, convinto che stesse passando il suo treno. Arrivato sulla banchina si accorse di aver corso per nulla, il rumore del treno in arrivo era quello che viaggiava in direzione opposta. Imprecò Si piegò con le mani sulle ginocchia per recuperare il fiato di quello scatto inutile. Poi diresse … Continua a leggere Apparenze