Buon 2021

Non lo so cosa bisogna aspettarsi dal nuovo anno.Quello che so, è che l’anno che ci stiamo lasciando alle spalle, è stato davvero un anno difficile per tutti e ovunque in questo pianeta.Quindi, posso solo sperare che domani mattina possa essere l’inizio di una risalita per ognuno.Non sarà così da subito, ma voglio davvero augurare e auspicare il ritorno verso una normalità di vita che tanto ci è mancata e ci manca.Per il resto voglio poter brindare a voi che seguite questo blog e leggete, condividete e qualche volta vi emozionate con queste piccole storie che scrivo, ringraziandovi e mandandovi … Continua a leggere Buon 2021

Buone Feste

A tutti voi amici di Storie Qualunque auguro serene e liete Feste, ringraziandovi uno a uno per aver letto quello che ho scritto in questo anno tormentato.Aggiungo auguri speciali, da parte di un educatore narratore, a tutte le educatrici e gli educatori che, come altre categorie lavorative, in questi giorni non si fermeranno e saranno di turno.Colleghe e colleghi che rimangono attivi e sul campo, all’interno di comunità minori, case alloggio o case famiglie, RSA e comunità residenziali per disabili o per la cura della tossicodipendenza e in tanti altri luoghi di accoglienza e di prima accoglienza, fornendo professionalità, sostegno, umanità, … Continua a leggere Buone Feste

23 giorni – cronaca di una quarantena

Mi sveglio in piena notte, è in corso un mal di testa davvero forte, un’emicrania presumo o forse la solita cervicale che mi tormenta. Decido di alzarmi e recarmi davanti al mobiletto dei farmaci. Un antidolorifico è quello che ci vuole. Ho sonno e prima di essere svegliato da questo martello che mi colpisce le tempie, stavo anche facendo un bel sogno. Provo a chiudere gli occhi, il farmaco agirà e potrò rituffarmi tra le braccia di Morfeo. Invece niente, Morfeo non mi vuole. Il dolore si attenua ma rimane a farmi compagnia. Inizio ad avvertire dolori alle gambe, eppure … Continua a leggere 23 giorni – cronaca di una quarantena

Una Castagna scaccia paura

Sono sei mesi che non varca l’ingresso di quell’edifico, sei mesi che lui, i bambini e i ragazzi non ascoltano il suono della campanella di inizio lezioni. Sei mesi in cui la vita di tutti è stata stravolta dalla pandemia, dove tutto quello che faceva parte di quel mondo è stato, con estrema necessità, chiuso in presenza e trasportato nelle case degli stessi alunni e dei docenti, in quella che è stata chiamata “didattica a distanza”. Si ferma, osservando quell’insieme di bambini che si salutano con il gomito o pugno contro pugno, tutti con mascherine diverse una dall’altra, anche se, … Continua a leggere Una Castagna scaccia paura

La professione educativa merita rispetto

https://ilmanifesto.it/assistenti-educativi-il-fanalino-di-coda/ Questo articolo su “Il Manifesto”, mi ha spinto a scrivere questa riflessione. Anche questa volta non un racconto, ma qualcosa su una realtà professionale su cui vorrei si ragionasse e far conoscere le molteplici criticità e problematicità che continuano, purtroppo, ad esserci. Io mi ritengo fortunato, ho iniziato a lavorare fin dal primo giorno di scuola. Ma sono troppe le situazioni dove ancora, ad oggi, e probabilmente ancora per settimane, se non mesi, colleghe e colleghi non prenderanno servizio.La nostra professione è una professione che merita rispetto. Rispetto per tutto quello che mettiamo in gioco, per gli anni di … Continua a leggere La professione educativa merita rispetto

Maschile tossico

Il maschile tossico. Su questo bisogna lavorare, di questo noi “maschi” ci dobbiamo liberare.Un maschile inculcato da secoli e secoli di patriarcato da altri maschi che mandavano a morire uomini, in battaglie, per rimanere per sempre nella gloria. Maschile tossico che comincia fin da piccoli, quando si dice a un bambino:“Non giocare con quei giochi, sono da femmina!” oppure “ti piace il rosa? Ma non sei una femminuccia” o ancora “non piangere, devi essere forte” e amenità del genere.Maschile tossico che appella le donne, quando si vuole offendere o meglio ferire con appellativi sessisti. Quando un uomo che ha tante … Continua a leggere Maschile tossico

Un lasciapassare per una nuova vita

“Siamo antifascisti perché la nostra patria non si misura a frontiere e cannoni, ma coincide col nostro mondo morale e con la patria di tutti gli uomini liberi.” Carlo Rosselli   “Carlo e Nello Rosselli. Giustizia e Libertà. Per questo morirono. Per questo vivono.” Epitaffio sulla tomba dei Fratelli Rosselli. Arrivò con mezz’ora di anticipo al bar dove aveva l’appuntamento e ordinò una spuma. Piazza San Babila era sotto un sole cocente e l’afa incollava i vestiti al corpo. Una percezione di calore, mai così simile a quella provata quando si trovava soldato durante la guerra di Etiopia. Già, l’Etiopia … Continua a leggere Un lasciapassare per una nuova vita

Un provvidenziale blackout

“Blackout, it’s clear, who you are will appear Blackout, no fear, so glad that we are all still here When the lights go out When the lights go out When the lights go out When the lights go out, it’s all you talk about The darkness where you learn to see When the lights go out, don’t you ever doubt The light that we can really be When the lights go out” The Blackout – U2 Piove, come non pioveva da mesi. Milano è caotica con la gente che va di fretta, come tutte le mattine all’ora di punta. Anche … Continua a leggere Un provvidenziale blackout

Alla radice della dipendenza

Pubblico e condivido questo articolo e questa interessante riflessione sulle dipendenze, scritto da un’ottima collega educatrice, ringraziandola per avermelo fatto leggere e avermi dato la possibilità di condividerlo sul blog. Buona lettura! Di Verena Ottaviano Il professor Peter Cohen sostiene che gli esseri umani abbiano una profonda necessità di formare legami ed entrare in contatto gli uni con gli altri. È così che ci gratifichiamo. Se non siamo in grado di entrare in contatto con gli altri, entreremo in contatto con qualsiasi altra cosa: il suono di una roulette che gira, o l’ago di una siringa. Lui è convinto che … Continua a leggere Alla radice della dipendenza

Radici con le ali

Terra, terra fiera e accogliente radici profonde fuse con la terra natia forti e ramificate ma anche lunghe e pronte ad attecchire su ogni terreno predisposte per bere l’acqua che ogni luogo ha da offrire. Radici amate, ma desiderose di conoscenza, radici non stanziali radici dotate di ali. Ali per condurle nel mondo ali per migrare, aperte per abbracciare chi ha radici diverse dalle mie ali rispettose delle diversità e disposte alla solidarietà radici e ali che abbattono muri e confini. Radici riconoscenti alle proprie origini, ma con ali per spiccare il volo e arrivare fino all’estremità della Terra. Radici … Continua a leggere Radici con le ali