Oggi c’è il sole

Oggi c’è il sole, luce calda a illuminare un silenzio a cui non eravamo abituati. Oggi c’è il sole, ad abbracciarci tutti, noi che ora non possiamo abbracciarci; ad abbracciare chi lotta e chi soffre, ad abbracciare la terra. Oggi c’è il sole, insieme a un cielo azzurro, un azzurro mai visto se non dopo grandi folate di vento, da questa città. Oggi c’è il sole, a lottare a fianco di chi combatte per sconfiggere il virus, a chi è in campo per proteggerci, a chi si alza per recarsi al lavoro, a chi tende le mani verso il prossimo. … Continua a leggere Oggi c’è il sole

Andrà tutto bene

“Verranno giorni limpidi Come i brividi Quest’anno Ritorneremo liberi Come quelli che Non sanno…” Filosofia agricola – Niccolò Fabi Piove e anche parecchio. Ma a lui non reca fastidio, anzi. Il ticchettio delle gocce sui tetti spezza il silenzio spettrale della grande città. Osserva i tram che tagliano la curva dalla sua finestra con in mano una buona tazza di caffè caldo. Pochi i movimenti umani sul marciapiede di fronte alla sua abitazione e, quei pochi che passano, lo fanno a passo spedito e con indosso la mascherina. I bar hanno le serrande abbassate e anche la torrefazione è chiusa, … Continua a leggere Andrà tutto bene

Auguri

Auguri a chi è umano, a chi è solidale, a chi nonostante difficoltà e tante brutture, non si arrende e continua ad avere fiducia nel prossimo. Auguri a chi si rimbocca le maniche, a chi lavora anche in queste ore, a chi ha perso purtroppo il lavoro e a chi lotta per non rischiare di perderlo, a chi un lavoro lo sta cercando, a chi è lontano da casa ma la porta sempre nel cuore, a chi soffre, a chi è costretto in un letto di ospedale. Auguri a chi insegna, a chi inventa, a chi cura, a chi scrive, … Continua a leggere Auguri

Apparenze

“Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.” MARTIN LUTHER KING “Tutti ti valutano per quello che appari. Pochi comprendono quel che tu sei.” Niccolò Macchiavelli Scese le scale della stazione della metropolitana velocemente e con il cuore in gola, convinto che stesse passando il suo treno. Arrivato sulla banchina si accorse di aver corso per nulla, il rumore del treno in arrivo era quello che viaggiava in direzione opposta. Imprecò Si piegò con le mani sulle ginocchia per recuperare il fiato di quello scatto inutile. Poi diresse … Continua a leggere Apparenze

IL TRE È IL NUMERO PERFETTO

    di Kevin Every     Il fischio nelle orecchie di Sias si attenuò. Un velo grigiastro gli impastava la vista. La schiena gli doleva contro il pavimento duro. «Dove diavolo…» Le assi di legno su cui poggiava i palmi avevano più buchi di un tronco marcescente. Le pareti di pietra perdevano qualche briciolo di polvere ogni tanto, con un fruscio inquietante. La luce delle torce illuminava a stento una sedia rovesciata a terra, rotta, e un tavolo che stava in piedi per miracolo. La credenza nell’angolo era l’unico oggetto solido in quella catapecchia. Dalla cima del mobile spuntò … Continua a leggere IL TRE È IL NUMERO PERFETTO

Rispetto

Rispetto di ciò che si è, di quello che si sogna e che si insegue, della ricerca della felicità, di uno straccio di libertà Rispetto per i passi che si compiono, per i traguardi raggiunti e per quelli no, per tutte le cadute e le ferite, quelle ancora aperte e quelle rimarginate Rispetto per le rughe sul viso, per i calli sui piedi e sulle mani, per il lavoro, per le fatiche e per il sacrosanto riposo Rispetto per chi crede e per chi non crede, per chi studia e chi si impegna a migliorare la vita di tutti Rispetto … Continua a leggere Rispetto

Cambio di stagione

I colori esplodono in tutto il loro spettacolo. Il grigio dell’inverno si lascia avvolgere e contaminare dal rosa, dal giallo, dal bianco e dall’azzurro. Il sole fa da cornice benedicendo questo incontro. È tempo di germogli, di rinascite, di cromature che rasserenano gli animi e scaldano i cuori. Il cambio di stagione più atteso dalla pelle che inizia a spogliarsi di strati che l’hanno protetta, fidandosi dei raggi che la colpiscono. Ed è come se in qualche modo stesse rinvenendo il mondo, come l’incontro occhi negli occhi che vivono in un eterno istante , la madre e il figlio che … Continua a leggere Cambio di stagione

Il ruolo

Educare, ex ducere, portare fuori. Questo il ruolo dell’educatore. E per questo ruolo è necessaria la presenza. Emotiva, fisica, relazionale. Esserci attivamente. Esserci attentamente. E darsi il cambio con l’altro, in una continua condivisione di parti di sé. Un incontro magico tra ruoli mai predefiniti, ma in continuo divenire Dott.ssa Simona Adelaide Martini La scena è da preparare, occorre essere minuziosi, scegliere bene come posizionarsi e come posizionare, capire e scegliere la giusta illuminazione, interagire con l’ambiente in una giusta simbiosi. Costruire il copione che verrà portato in scena. Le parti saranno assegnate, ma non saranno fisse, saranno malleabili e … Continua a leggere Il ruolo

Graffi

Ho visto graffi, lo devo ammettere, forse non avrei voluto vederli, quando lo scorso anno ho accompagnato in quel luogo maledetto, dei ragazzi di una quarta liceo. Ho avuto un attimo di esitazione prima di entrarci. Infine, mi sono fatto coraggio e insieme a loro ho varcato quella soglia. Ho visto i graffi delle unghie sulle pareti all’interno dell’unica camera a gas rimasta in piedi ad Auschwitz. Graffi di persone che cercavano una via di uscita, uno spiraglio di aria, la ricerca di un appiglio, il loro l’ultimo sforzo di attaccamento alla vita. Ho poggiato le mani su quelle pareti, … Continua a leggere Graffi