Rimembranze (versione completa)

PREMESSA DI SIMONA ADELAIDE MARTINI Il prossimo racconto sarà suddiviso in cinque atti. Cinque momenti di vita del protagonista, attraverso cui entreremo nel vortice del suo passato e nei meandri oscuri del suo animo. Rocco Carta ci condurrà nella narrazione di un’esperienza nota a molti e molte, ma con risvolti e sfumature che scopriremo poco a poco. State pronti ad interrompere il flusso narrativo, per riprenderlo in un secondo momento, lasciando in sospeso l’immaginazione e i vissuti personali, per ritrovare, ogni volta, la storia del protagonista e intrecciarla alle vostre RIMEMBRANZE. Buona lettura IL RICORDO DELLA FELICITÀ NON È PIÙ … Continua a leggere Rimembranze (versione completa)

Rimembranze (Atto IV e finale)

Atto IV Durante la cena, tra una pietanza e l’altra, i tre si raccontano buona parte di quello che hanno vissuto nel corso degli anni. Giorgio lascia ampio spazio alle loro narrazioni. Ne è incuriosito e ha desiderio di sapere chi sono diventati quei ragazzi di tanto tempo fa. Prova a non accentrare la serata su di sé, ma non è semplice. I suoi ex compagni di classe fremono di conoscere segreti e aneddoti delle star che hanno avuto a che fare con Giorgio e con i suoi piatti. Lui lascia che gli vengano poste alcune domande. La cena, oltre … Continua a leggere Rimembranze (Atto IV e finale)

“Non è uno scherzo”

Di Simone Cozzi Sigma è un ragazzino come tanti altri, perso nello sciame di scolari che entrano a scuola passando sotto il grosso portone in bronzo e cristallo della vecchia scuola media dall’aria austera.  Sotto quell’androne, lungo quegli ampi corridoi e nelle austere aule, si respira aria di storia, di tante storie individuali avvicendatesi nel corso di molti decenni. Sigma ha due enormi occhi di un azzurro che, nei giorni invernali, virano al grigio per ritrovarsi nel cielo. E’ un bambino gracile con spessi occhiali quadrati per curare la presbiopia; un apparecchio ortodontico gli ingabbia i denti con un reticolato … Continua a leggere “Non è uno scherzo”

Rimembranze (atto II e III)

Atto II Giorgio si sveglia di colpo, sudato e tremolante. Si alza di scatto e scaglia una sedia contro il muro della camera, rompendola. Corre verso una stanza adibita a piccola palestra personale e inizia a prendere a pugni e calci un sacco da boxeur appeso al soffitto. Dopo una ventina di minuti, si accascia al pavimento tenendosi il petto e si abbandona a un pianto a dirotto, iniziando un monologo con la sua anima: “Non ne posso più, basta! Devo fare qualcosa, devo fare qualcosa, qualcosa…”, continuando così per parecchio tempo. Ha provato di tutto per riuscire a rimuovere … Continua a leggere Rimembranze (atto II e III)

Rimembranze

PREMESSA DI SIMONA ADELAIDE MARTINI Il prossimo racconto sarà suddiviso in cinque atti. Cinque momenti di vita del protagonista, attraverso cui entreremo nel vortice del suo passato e nei meandri oscuri del suo animo. Rocco Carta ci condurrà nella narrazione di un’esperienza nota a molti e molte, ma con risvolti e sfumature che scopriremo poco per volta. State pronti ad interrompere il flusso narrativo, per riprenderlo in un secondo momento, lasciando in sospeso l’immaginazione e i vissuti personali, per ritrovare, ogni volta, la storia del protagonista e intrecciarla alle vostre RIMEMBRANZE. Buona lettura. Il ricordo della felicità non è più … Continua a leggere Rimembranze

L’equilibrista

“Cielo sopra cielo avanti e cielo intorno e sotto le case piccole del mondo la differenza spesso ci sorprende della paura si ha paura sempre il coraggio trova la sua strada quando il dubbio invece non ne ha e tu lo sai che poi comunque vada solo chi sogna non precipita” Aliante- Niccolò Fabi     Salgo su un filo. Inizio a fissare il vuoto. L’equilibrio! Devo trovarlo, devo arrivare dall’altra parte. Muovo un piede, mi gira la testa, le vertigini sembrano avere la meglio. Non mi arrendo. Muovo l’altro piede. Il filo traballa, non io. Vedo l’orizzonte davanti a me, … Continua a leggere L’equilibrista

Avrai

[A Rachele]   Ad ogni fulmine che saetta fuori dalla finestra, si rannicchia contro il mio petto, nascondendosi nel mio abbraccio fino a quando il fragore del tuono non si é dissolto nel grigio del cielo. Poi riemerge dal nascondiglio, mi guarda con occhi verdi e vivaci, la bocca spalancata, con i riccioli biondi che le cadono sulla fronte. Mi stupisco sempre della sua mimica facciale. Sorride divertita, prima che un nuovo fulmine la convinca a rintanarsi  – ridendo – di nuovo contro di me. Io la abbraccio e la tengo stretta, respiro il suo profumo, come se cercassi di … Continua a leggere Avrai

Cadrà a breve la neve

“Io ti stringo le mani Rimani qui cadrà la neve a breve” Costruire – Niccolò Fabi “Sono le ore 18.30 su Radio Milano International. Previsioni meteo: in arrivo precipitazioni nevose molto intense su tutta la Pianura Padana e su Milano, nelle prossime ore e per tutta la notte…” Daniele sta preparando uno spritz per un cliente, quando sente la conferma dell’arrivo della grande nevicata. È gennaio, un gennaio particolarmente freddo a Milano, come non si vedeva da parecchio tempo. Nonostante ciò, in questi primi mesi invernali, la neve non si è fatta vedere. A voler essere precisi sono almeno tre … Continua a leggere Cadrà a breve la neve

Ricucire

“Non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata… ma stando fermi si arriva sempre più vicini a sentirsi malati… Perciò basta continuare a camminare, e andrà tutto bene.” (Bruce Chatwin) Le diede un bacio sul collo, indossò il cappotto e scese le scale del condominio dove vivevano, uno stabile anni ‘70 in attesa da anni di un po’ di manutenzione, ma tutto … Continua a leggere Ricucire