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Manifesto della fragilità

I fragili inciampano spesso.Cadono, si feriscono, raccolgono lividi che nessuno vede e portano addosso pesi che nessuno immagina. Sentono tutto più forte: le parole, le assenze, le delusioni, l’amore.Ai fragili si perdona poco.Ogni errore viene evidenziato, ogni esitazione giudicata, ogni crepa scambiata per una mancanza. Come se il mondo pretendesse da loro la forza di chi non ha mai dovuto guardarsi dentro.Eppure, è proprio nelle crepe che vive la loro luce.Perché la fragilità non è arrendersi.Non è debolezza.Non è incapacità di affrontare la vita. La fragilità è il coraggio di restare sensibili in un mondo che insegna a indurirsi.È continuare … Continua a leggere Manifesto della fragilità

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Mettersi in cammino

Mettetevi in cammino. È nel passo che nascono le idee migliori, nel movimento che i pensieri trovano respiro, nella strada che i sogni imparano ad avere gambe forti.Macinate chilometri. Ogni luogo custodisce un angolo nascosto, una porta socchiusa, una tavola apparecchiata, un rifugio che attende soltanto di essere trovato. Perché chi resta fermo troppo a lungo non solo smette di ricevere ospitalità, ma rischia di dimenticare come offrirla. Visitate luoghi, attraversate soglie, entrate nelle case e nei racconti. Stringete mani. Riempitevi gli occhi di paesaggi, di volti, di vite diverse dalla vostra. Scoprirete che ogni casa, ovunque sorga, custodisce lo … Continua a leggere Mettersi in cammino

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Ultimo giorno di scuola

L’ultimo giorno di scuola non segna soltanto la fine di un anno: è una pausa nel viaggio, un tempo per respirare, crescere e guardare avanti. A tutte le studentesse e gli studenti, un augurio sincero: non lasciate che un voto racconti chi siete. Dentro ciascuno di voi c’è molto di più di una pagella. C’è un futuro che aspetta di fiorire. Continua a leggere Ultimo giorno di scuola

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Impronta

Ho vissuto costruendo un’identità, un mio modo di essere.Ho cercato di portare rispetto e spero di averne donato altrettanto.Se, lungo il cammino, sono venuto meno a questo principio nei confronti di qualcuno, porgo con sincerità le mie scuse. Sono cresciuto facendomi largo a spallate tra ansie, paure e desiderio di libertà. Ho custodito il mio passato, perché è stato capace di forgiare ciò che sono, nel bene e nel male, e ho imparato ad abbandonare le zavorre che rallentavano il passo e appesantivano il viaggio. Ora che mi trovo oltre il ponte di molti dei miei anni, continuo il cammino … Continua a leggere Impronta

Acqua che scroscia

Acqua che scroscia nel buio della notte, gocce che intonano una melodia battente su tapparelle e finestre. Un ritmo antico e incalzante che ci accompagna oltre il ponte della veglia, fino alla riva dei sogni, dove il tempo si fa leggero e i pensieri sciolgono i loro nodi. Mentre il mondo sfuma nel silenzio dell’ombra, la pioggia continua il suo canto, custode discreta dei nostri viaggi più segreti, là dove l’anima vaga libera tra ricordi, desideri e meraviglia. Rocco Carta Continua a leggere Acqua che scroscia

80 anni della nostra Repubblica

2 giugno 1946.La Repubblica nasce dopo anni bui.Nasce dopo che chi gridava “Dio, Patria e famiglia” aveva trascinato il Paese nel baratro, soffocato il dissenso, cancellato libertà e diritti, con la complicità della monarchia e di un re che avrebbe dovuto difendere la nazione e scelse invece di voltarsi dall’altra parte. La Repubblica è costata sangue.Il sangue di giovani vite, di donne e uomini che non accettarono più di piegarsi alla dittatura, alla violenza, alla paura. Di chi scelse di resistere mentre tutto intorno chiedeva obbedienza.Poi venne il giorno della Liberazione.E fu festa, fu conquista, fu futuro restituito. E venne … Continua a leggere 80 anni della nostra Repubblica

Sì, mi sono commosso

Sì, sono commosso.Stamattina mi sono recato presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (IPSEOA) “Carlo Porta” per la quarta volta, da quando è uscito Il diario del piccolo Mario, per rincontrare, in un’aula magna gremita, i ragazzi che hanno appena terminato la lettura del libro. È stato un incontro partecipato, intenso, ricco di domande. Alcune davvero inedite, domande che non mi erano mai state rivolte durante le tante presentazioni e gli incontri di questi anni.Ragazzi partecipi, curiosi e,  ovviamente, già in attesa del seguito della storia, di cui ho confermato l’arrivo. Ma, come sempre, … Continua a leggere Sì, mi sono commosso