L’albero di Natale

É ancora notte e il buio avvolge il quartiere. Vorrebbe restare a letto, ma la sveglia lo richiama impietosa: il turno di lavoro lo aspetta. Si lava, si veste e si prepara per uscire. Non fa colazione, quella da sempre ama farla al bar. Ci sarà un bar aperto il giorno di Natale? Tenterà la…

Elogio della bellezza

Il sole che sorge ogni mattino con i suoi giochi di luci e ombre. Il rosso e l’arancione che annunciano il tramonto. Bellezza. La luna a spicchio di arancia, mezza o piena, danzante nella notte in compagnia delle stelle. Bellezza. Un bambino che corre in un parco, veloce e spensierato, mentre gioca a nascondino, accompagnato…

I giusti modi

“La situazione è questa, signor De Giorgi. Trovi lei le parole e il modo più consono per comunicare, nei giusti tempi e modi, la notizia ai quattro dipendenti in questione. Ovviamente senza creare scompiglio in ditta con gli altri dipendenti”. Non riesco a smettere di pensarci, la fanno facile loro: i giusti tempi e i…

Il diario del piccolo Mario (terza e ultima parte)

Mercoledì 2 giugno 1982 Ciao diario, oggi sono rimasto a casa da scuola perché è il giorno della Festa della Repubblica. Con i miei abbiamo guardato un po’ la tv e poi abbiamo ascoltato il discorso del Presidente Pertini*. Quanto mi piace ascoltarlo, ha una voce davvero simpatica che adoro imitare, riusciamo a capirlo anche…

Il diario del piccolo Mario: Storia di scritti, superstizioni, malocchi e maghi, avvenuta nel 1982 (prima parte)

Questo racconto verrà pubblicato a puntate sul sito. Un ringraziamento speciale a David Hadjibay per aver realizzato l’immagine per questo racconto. Prima parte: Come posso introdurre questa storia? Vediamo… “C’era una volta…” No, troppo fiabesco. “In una galassia lontana…” No, fa troppo Star Wars. “In un tempo non molto lontano…” Uff, no! Forse così: “Correva…

Signora oscurità

“Tonight there’s fallen angels and they’re waiting for us down in the street tonight there’s calling strangers hear them crying in defeat let them go, let them go, let them go do their dances of the dead (let’em go right ahead)” Drive all night – Bruce Springsteen   Buio. Era buio pesto. Così buio da…

Ricucire

  “Non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata… ma stando fermi si arriva sempre più vicini…