Geografia cromatica

Il rosso lasciò una traccia sulla pelle del cielo e il giorno imparò a bruciare piano. Il blu gli passò accanto senza fare rumore portandosi dietro il peso delle onde. Poi si incontrarono nel punto esattodove le distanze smettono di avere un nome e nacque un colore che nessuno dei due aveva mai saputo pronunciare. Il giallo arrivò con le tasche piene di soleinciampò nel silenzio del blue da quell’urto venne fuori un giardinoche sembrava non avere più confini. Il rosso cercò il giallo come si cerca una finestra accesa nella notte e insieme accesero tramonti sopra città che non … Continua a leggere Geografia cromatica

Pop Music – il peso del successo

Sono i giorni in cui va in scena il Festival di Sanremo. Nel 2016 il Festival della Canzone Italiana ha fatto capolino in uno dei miei primi racconti scritti, intitolato “Pop music”. Chi segue questo blog, forse, in questo racconto breve si è imbattuto e lo ha anche letto. Quello che forse andava aggiunto al titolo era un sottotitolo. Questo: Il peso del successo. Sì, perché il Festival è solo un contorno alla storia del protagonista e al suo momento di gloria. Lui arriva al successo in poco tempo, con un brano tormentone, grazie alla sua vena creativa e a … Continua a leggere Pop Music – il peso del successo

Triangoli

“Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.” Liliana Segre Triangolo viola Inge. Così mi chiamavo, prima di diventare un triangolo viola. Vivevo in Germania e la mia colpa fu quella di non giurare fedeltà al partito nazista e di non rinnegare la mia fede religiosa. Il mio difetto, insieme a quello di altri fratelli e sorelle, fu quello di essere studenti biblici, testimoni di Geova. Studiavo la parola di Dio. … Continua a leggere Triangoli