L’invisibile che siamo
Di te si vede soltanto il concreto che scegli di mostrare, ma pochi comprendono che sei l’astrazione di un frammento d’universo, un tassello invisibile dell’eternità. Rocco Carta Continua a leggere L’invisibile che siamo
Di te si vede soltanto il concreto che scegli di mostrare, ma pochi comprendono che sei l’astrazione di un frammento d’universo, un tassello invisibile dell’eternità. Rocco Carta Continua a leggere L’invisibile che siamo
Ci chiedono di colmare vuoti enormi con stipendi piccoli, contratti fragili e carichi emotivi che nessuno vede. Ci chiedono presenza, competenza, empatia, responsabilità. Sempre. Ma intanto gli educatori spariscono. Non perché manchi la vocazione, perché da troppo tempo viene chiesto di sacrificare dignità, salute e futuro in nome della “passione”. Una professione non può reggersi sul sacrificio infinito di chi la svolge. Oggi davanti a baby gang, violenza giovanile (vedi ultimi fatti di cronaca), disagio psicologico sempre più precoce e famiglie lasciate sole, tutti chiedono interventi educativi immediati. Le realtà educative vengono chiamate a contenere ciò che la società non … Continua a leggere Se gli educatori (ma anche tutti i lavoratori del sociale) smettessero di lavorare?
Cammino a lungo.Ogni passo scioglie le mie inquietudini,mentre il pensiero si perdelungo sentieri d’ispirazione. Rocco Carta Continua a leggere Aforisma 20
Buongiorno e buona domenica a tutte e tutti. Continua a leggere Aforisma 19
Nel ricordo di Peppino Impastato, cento passi diventano simbolo di coraggio, memoria e libertà. Un cammino contro il silenzio e l’omertà che continua ancora oggi nei passi di chi sceglie di non tacere. Continua a leggere A Peppino
Articolo evidenziato
Già ho firmato. 💣 Me l’avete chiesto tantissime volte.A ogni presentazione.A ogni incontro.Via mail, al telefono, nei messaggi… perfino con una lettera.“Sì, proprio così.”Me l’hanno chiesto ragazzi e ragazze, professoresse e professori, lettrici e lettori, miei coetanei e persone che hanno vissuto gli anni ’80:“Rocco, quando esce Il seguito del diario del piccolo Mario?” Lo stavate aspettando.E oggi ho firmato il contratto.Si parte con l’editing.Adesso tenetevi pronti perché:The story isn’t over… Mario is back Sempre con la casa editrice più Underground, anzi, molto Underground e con punto di domanda:Edizioni Underground? ❤️ https://www.edizioniunderground.it/ Continua a leggere Quando esce il seguito del Diario del piccolo Mario?
Un uomo cammina in una città silenziosa, tra suoni slegati e pensieri irrisolti, fino a intuire che forse non esiste una melodia perfetta a cui appartenere. Solo frammenti, come note erranti fuori dal pentagramma. Continua a leggere Note erranti
Buongiorno a tutte e tutti. Continua a leggere Aforisma 18
“Il diario del piccolo Mario” è un libro ambientato nella Milano degli anni ’80, che racconta in forma di diario il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Attraverso un linguaggio semplice, diretto e autentico, il libro affronta temi come crescita personale, emozioni, cambiamenti e vita scolastica, risultando particolarmente adatto come lettura per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Sempre più docenti lo propongono come lettura educativa, anche in vista delle letture estive, grazie alla sua capacità di coinvolgere gli studenti e stimolare riflessione e confronto. Continua a leggere Il diario del piccolo Mario: un libro tra adolescenza, scuola e vita”
Correre per essere spinti dal vento, come foglie leggere in cerca di cielo. Correre controvento, per sentire la vita che graffia e forgia il respiro. Correre per superare sé stessi, dissolvendosi nel ritmo infinito dei passi. Rocco Carta Continua a leggere Aforisma 17