Educativa di strada

INTRODUZIONE Educare. Ex-ducere. Portare fuori. L’educazione è un infinito campo di intervento, in cui l’obiettivo principale è far emergere risorse. Non è sempre semplice trovarle, queste risorse. Spesso si annidano nei meandri delle vite vissute, dei dolori, della povertà, della sporcizia, della strada. Il bravo educatore è colui che riesce a stare in mezzo a tutti questi odori e sapori, guardando fisso nel buio delle pupille doloranti di chi nemmeno è in grado di chiedere aiuto da solo, e afferrare uno straccio d’identità. Il tutto, talvolta, riportando a casa la pelle con cui si è usciti la mattina. Un racconto … Continua a leggere Educativa di strada

Urla di Libertà

Silenzio, nessun rumore a parte il suono del respiro e dei propri passi. La quiete accompagnata dal fruscio del vento e dal canto ininterrotto delle cicale. Un tripudio di verde che dona speranza a chi la cerca di continuo. Sentieri lungo pendii, discese che sciolgono muscoli e salite da affrontare, il bisogno di arrivare in cima e godersi il panorama, il controllo su te stesso e su quello che la vista ti mostra all’orizzonte. L’illusione di un momento: non si può controllare l’orizzonte e la vertigine che puntualmente arriva te lo fa capire. È la sensazione di toccare il cielo, … Continua a leggere Urla di Libertà

Valigia narrante

Foto di Paolo Mansolillo Installazione di: Ignazio Fresu So tutto di voi, dei vostri sogni. Li leggo ogniqualvolta poggiate la vostra mano su di me per condurvi alle vostre mete. Non avete segreti, portate con voi speranze, gioie e dolori, arrivederci e addii, vie di fuga e desideri. Alle volte sono più pesanti di ciò di cui mi riempite. È il mio lavoro portare, ovunque andiate, una parte di voi,  una parte di ricordi che state lasciando. Vi aiuterò ad arrivare dove vorrete e vi ricorderò l’importanza del tornare. Sarò vuota il tempo necessario al vostro soggiorno e pronta a essere riempita … Continua a leggere Valigia narrante

Soul and Tender

Soul è nata e vissuta, fino a oggi, a Londra. La vediamo correre affannosamente e velocemente con un borsone in mano, sbattendolo senza intenzione, contro le persone che le arrivano incontro. Oggi è il suo ventottesimo compleanno e ha deciso di fuggire da quel mondo che detesta e le fa da contorno, dove non viene considerata. Mancano dieci minuti, dopo di che, l’aereo che ha prenotato con destinazione New Delhi, partirà senza di lei. Tender è un uomo di trentotto anni. Lavora all’aeroporto di Heatrow, lo stesso dove Soul sta cercando disperatamente di arrivare puntuale all’appuntamento con la sua via … Continua a leggere Soul and Tender

L’equilibrio della passione

Teniamoci stretti. Stretti. Lasciamoci andare, abbandoniamoci alle linee disegnate dai pattini sul ghiaccio, ci guideranno. Non cadremo, perché ci sosteniamo, perché siamo insieme. Allungo le braccia, sicura, mentre il tuo petto è tutt’uno con il mio. Cuore su cuore. In equilibrio, creando una figura perfetta di passione e armonia. In equilibrio, mentre il mondo ci osserva cercando di mantenere il suo. Rocco Carta Foto di Paolo Mansolillo https://paolomansolillo.com/2018/07/22/lequilibrio-della-passione/#more-3054 English version  Translate with Arianna Cassani Hang onto each other. Tight. Let loose, abandon to the lines drawn by the skates on the ice, they will lead us. We won’t fall, because … Continua a leggere L’equilibrio della passione

Sudore

Soffia un vento forte a Milano oggi. Un vento caldo che pulisce l’aria e fa apparire le montagne, di solito nascoste dal grigiore dell’inquinamento anche nelle giornate di sole. Un bello spettacolo agli occhi delle persone che lo osservano dai sedili delle loro automobili, bloccati in tangenziale nel traffico delle 18. Lui invece non lo osserva, guarda dritto la strada mentre parla da solo, chiuso in quell’abitacolo. Una goccia di sudore cola dalla fronte, mentre pronuncia improperi a voce bassa, ma con scatti aggressivi del corpo, aumentando l’intensità delle parole e alternando le mani sudate tra la faccia e il … Continua a leggere Sudore

Fermo Immagine

Qui, dove ora stavano camminando, il cielo si preparava ad accogliere l’oscurità. Decisero di incamminarsi verso la più vicina fermata della metropolitana. Il tragitto che li separava dalle rispettive abitazioni richiedeva una certa tempistica. Dovevano affrettarsi per arrivare alle loro destinazioni all’ora di cena ed evitare il fiume di domande che li avrebbe costretti a giustificarsi per il ritardo. Avrebbero desiderato stare ancora insieme, ma la vita che conducevano fuori da loro, li richiamava all’ordine. Si salutarono dopo essersi guardati intensamente negli occhi, ognuno portando con sè il sapore delle labbra dell’altro e, nella mente, quell’istante in cui la sera … Continua a leggere Fermo Immagine

Elogio della bellezza

Il sole che sorge ogni mattino con i suoi giochi di luci e ombre. Il rosso e l’arancione che annunciano il tramonto. Bellezza. La luna a spicchio di arancia, mezza o piena, danzante nella notte in compagnia delle stelle. Bellezza. Un bambino che corre in un parco, veloce e spensierato, mentre gioca a nascondino, accompagnato dal tifo dei suoi compagni e il successivo trionfo liberatorio dell’urlo che libera tutti: “tana!”. Bellezza. La felicità di poter dire ci riesco, ce l’ho fatta, mi impegno e non mi arrendo, riconoscere di aver bisogno d’aiuto. Bellezza. Gli abbracci fisici o metaforici, quando non … Continua a leggere Elogio della bellezza

Mani d’artista

Sapienti e nodose, intagliano e levigano lo strumento. Creano e scivolano armoniosamente su legno maestoso e forte, concesso da un acero dei Balcani, rendendogli onore attraverso accurate finezze. Mani che compongono una melodia eterna su ogni lavoro a loro affidato, offrendo, attraverso le dita, un pizzico di magia ad altre mani che presto accarezzeranno la sua opera. Un’arte ostetricia di mani maestre, elevata maieutica donata ad altri uomini di arte. Testo di Rocco Carta Foto di Paolo Mansolillo Questa è una piccola composizione, ispirata dalla bravura e dalla maestria del mio amico fotografo Paolo Mansolillo di cui potete ammirare la … Continua a leggere Mani d’artista

I giusti modi

“La situazione è questa, signor De Giorgi. Trovi lei le parole e il modo più consono per comunicare, nei giusti tempi e modi, la notizia ai quattro dipendenti in questione. Ovviamente senza creare scompiglio in ditta con gli altri dipendenti”. Non riesco a smettere di pensarci, la fanno facile loro: i giusti tempi e i giusti modi. Maledetti! Arrivano, acquistano la ditta e la prima cosa che fanno e vogliono è lasciare a casa dei dipendenti. Non hanno nemmeno il coraggio di comunicarlo loro, a queste persone. I giusti modi e tempi. Qui, con il vecchio proprietario, il lavoro è … Continua a leggere I giusti modi