Sì, mi sono commosso

Sì, sono commosso.Stamattina mi sono recato presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (IPSEOA) “Carlo Porta” per la quarta volta, da quando è uscito Il diario del piccolo Mario, per rincontrare, in un’aula magna gremita, i ragazzi che hanno appena terminato la lettura del libro. È stato un incontro partecipato, intenso, ricco di domande. Alcune davvero inedite, domande che non mi erano mai state rivolte durante le tante presentazioni e gli incontri di questi anni.Ragazzi partecipi, curiosi e,  ovviamente, già in attesa del seguito della storia, di cui ho confermato l’arrivo. Ma, come sempre, … Continua a leggere Sì, mi sono commosso

Gli altri giorni gufano…

Gli altri giorni della settimana sanno benissimo che il sabato è il più atteso: quello libero, leggero, idolatrato da tutti. E non è che lo invidino, certo. Figurarsi.Però gufano in silenzio, con raffinata discrezione, sperando che allo scoccare della mezzanotte arrivi un temporale apocalittico, così da mandare all’aria brunch, mare, aperitivi e ogni miserabile tentativo di felicità organizzata. Rocco Carta Continua a leggere Gli altri giorni gufano…

“Se formasse una sola una canzone”, un libro per educare attraverso le canzoni: musica, narrazione e relazioni”

Una canzone può educare?Può raccontare chi siamo nel lavoro che facciamo ogni giorno? Ho acquistato “Se formasse una sola canzone. Canzoniere pedagogico per le nuove generazioni” di Mimesis Edizioni e mi appresto a leggerlo con grande interesse e curiosità. Trovo molto potente l’idea di usare la musica come chiave per parlare di educazione, relazioni e vissuti personali. Da educatore, sono certo che sarà una lettura capace di offrire spunti preziosi, nuove riflessioni e strumenti utili per chi lavora ogni giorno con le persone e le nuove generazioni. Per un educatore narratore come me, la musica nella mia vita, è memoria, … Continua a leggere “Se formasse una sola una canzone”, un libro per educare attraverso le canzoni: musica, narrazione e relazioni”

Renderci più soli

Viviamo in una società che ha sempre bisogno di un nemico.Il pregiudizio vince sulla ragione perché odiare è più facile che conoscere.È più facile giudicare chi arriva da lontanoche chiedersi cosa abbia vissuto, cosa abbia perso, cosa stia cercando.Ma continuando a dividerci continueremo anche a ignorarci.Al posto dell’accoglienza scegliamo la distanza.Al posto delle opportunità reciproche costruiamo muri, recinti e paura.Pensavo che l’umanità fosse andata avanti, verso una nuova età dei Lumi.E invece stiamo tornando indietro, verso un tempo più buio.Il razzismo non rende più sicuri.Rende soltanto più soli. *Per Bakari, e per chi continua a essere visto come un nemico … Continua a leggere Renderci più soli