Gli altri giorni della settimana sanno benissimo che il sabato è il più atteso: quello libero, leggero, idolatrato da tutti. E non è che lo invidino, certo. Figurarsi.
Però gufano in silenzio, con raffinata discrezione, sperando che allo scoccare della mezzanotte arrivi un temporale apocalittico, così da mandare all’aria brunch, mare, aperitivi e ogni miserabile tentativo di felicità organizzata.
Rocco Carta

