
Cosa c’è, in questo mondo adulto, che ai bambini invece appare così limpido?
Cosa perdiamo quando svestiamo i giorni dell’infanzia per indossare gli abiti severi del diventare grandi?
Perché ciò che da piccoli impariamo con naturalezza, ciò che desideriamo, rincorriamo, custodiamo, col tempo smettiamo quasi di cercarlo?
Eppure la verità vive ancora lì, silenziosa e semplice, nel cuore di ogni bambino:
il bisogno d’essere amati, stretti, accolti;
e quello, ancora più puro, di restituire amore senza misura.
Un bambino conosce la gioia vera:
quella che ride senza motivo,
che nasce in un gioco condiviso,
che tende la mano senza domandarsi chi sia l’altro.
Nessuna distanza.
Nessun pregiudizio.
Solo la meravigliosa semplicità dello stare insieme.
E quando arriva un litigio, una parola storta, un piccolo dolore, il loro cuore conosce ancora la strada del ritorno:
fare pace, dimenticare, ricominciare.
Forse la felicità non è mai stata così lontana o complicata come crediamo.
Forse basterebbe questo:
custodire, sotto i vestiti dell’età adulta, il cuore intatto di un bambino.
È tutto lì.
Rocco Carta

