Strade

Un giorno ti troverai davanti a una strada.
Non saprai bene da dove sia comparsa né dove conduca: sarà semplicemente lì, come se ti stesse aspettando da sempre.

La vita è fatta così, di incroci improvvisi, di vie che si aprono senza preavviso, di sentieri che sembrano chiamarti per nome.
Eppure non sei obbligato a seguirli. Nessuno lo è.

Se dentro senti qualcosa che resiste, una voce quieta che dice “non ancora” o “non qui”, ascoltala. È il tuo cuore che sta parlando.

Avvicinandoti, ti accorgerai che una strada non è altro che una linea da oltrepassare: un passo e sei già dall’altra parte.
Forse proverai entusiasmo, forse paura, forse entrambe le cose insieme. È normale. Succede sempre quando si entra in qualcosa che potrebbe cambiarci.

Ma ricorda: attraversarla non significa restarci per sempre.
Puoi fermarti. Puoi tornare indietro. Puoi scegliere un’altra direzione.

Non lasciarti trascinare dalla fretta di arrivare né dal timore di ciò che potresti trovare.
Prenditi il tempo di guardarla davvero, quella strada. Osserva dove si perde, che luce ha, che silenzio porta con sé.

Poi inizia a camminare piano, come fanno i viaggiatori prudenti, facendoti una sola domanda:
Questa strada ha un’anima?

Se ce l’ha, lo capirai presto.
Lo sentirai nel modo in cui i passi diventeranno più leggeri, nel modo in cui anche l’oscurità sembrerà meno minacciosa. Sarà come se la strada stessa ti guidasse, aiutandoti a uscire dai boschi più fitti.

Se invece non ha anima, lo sentirai ugualmente: tutto diventerà più pesante, più vuoto, più estraneo.
E allora sarà il momento di fermarti, prima che il sentiero alle tue spalle scompaia e la via del ritorno si faccia difficile da ritrovare.

Perché non tutte le strade sono destinate a essere percorse.
Alcune esistono solo per insegnarci a scegliere.

Rocco Carta

2 pensieri su “Strade

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