Storie sulla dipendenza da gioco d’azzardo

Continuo a mettere in gruppo i racconti, condivisi qui nel blog, che parlano di una specifica tematica. Nei racconti che scrivo, mi sono trovato a raccontare di alcune tematiche importanti e alcune problematiche. Girando i quartieri e osservando persone e l’ambiente in cui si lavora, sono molte le storie che ho ascoltato e osservato afflitte da questa piaga: la dipendenza da gioco d’azzardo o ludopatia. Storie che coinvolgono persone di tutte le età, vissuti drammatici che hanno coinvolto intere famiglie. Ho voluto scriverne in questi due racconti, facendo capire, anche, che si può essere aiutati e venirne fuori. Slot: https://storiequalunque.com/2017/02/25/slot/Continua a leggere Storie sulla dipendenza da gioco d’azzardo

Storie di lavoro educativo

Ho deciso di raggruppare in questo articolo, tutti i racconti e i pensieri condivisi, finora, qui nel blog sul lavoro educativo e sulla figura professionale di noi educatori. Così per chi lo desiderasse, può trovarli qui sotto tutti insieme. La verifica: https://storiequalunque.com/2021/12/04/la-verifica/ Educativa di strada: https://storiequalunque.com/2018/09/19/educativa-di-strada/ Indossa la corazza – Burnout https://storiequalunque.com/2021/03/29/indossa-la-corazza-burnout/ Educativa estiva: https://storiequalunque.com/2021/07/25/educativa-estiva/ Una castagna scaccia paura: https://storiequalunque.com/2020/10/29/una-castagna-scaccia-paura/ Educativa a distanza: https://storiequalunque.com/2020/04/23/educativa-a-distanza/ Quando tutto rimane sospeso: https://storiequalunque.com/2021/02/02/quando-tutto-rimane-sospeso/ Un provvidenziale blackout: https://storiequalunque.com/…/un-provvidenziale-blackout/ Il ruolo: https://storiequalunque.com/2019/01/31/il-ruolo/ Vita da educatore: https://storiequalunque.com/2018/11/19/vita-da-educatore/ 18/01/2022 Rocco Carta Continua a leggere Storie di lavoro educativo

L’autore del racconto sono io

Già, l’autore di “Storia della signora solidarietà” che potete leggere su questo blog dal 2019: https://storiequalunque.com/2019/11/27/storia-della-signora-solidarieta/ Sono io: Rocco Carta. Perché scrivo ciò, semplicemente perchè ieri su Youtube mi hanno fatto notare questi due video: https://youtu.be/r1kPEX2K-yE https://youtu.be/4K-LrVBRKqM Sono davvero molto belli e ringrazio l’autrice dei video e la voce narrante. Ma il racconto non è di Gianni Rodari ma bensì mio (ringrazio per l’accostamento al maestro, ovviamente). I miei racconti su questo blog si possono usare e condividere tranquillamente, chiedo solo la correttezza nel citare l’autore del racconto usato (vi sono racconti qui nel blog, anche di altri autori). Probabilmente … Continua a leggere L’autore del racconto sono io

Correre dietro i propri sogni

Mi hanno detto sempre di non smettere di inseguire i sogni, allora ho cominciato a correre per raggiungerli. Andavano a passo spedito, difficili da prendere. Molti sono arrivati al traguardo con un netto distacco, altri solo a un soffio dall’afferrarli. Alcuni li ho raggiunti e qualcun altro l’ho messo in tasca, anche se cerca spesso di fuggire. Uno l’ho proprio voluto, inseguito, agognato e adesso sto cucendo, con mano da sarto, il vestito più adatto a presentarlo alla sua serata di gala. Di sogni ne ho ancora tanti, alcuni nel cassetto, altri pronti a spiccare il volo. A correre sono … Continua a leggere Correre dietro i propri sogni

Buone feste!!!

Ed eccoci giunti a un altro Natale e alla fine di un altro anno. Un altro Natale da vivere, purtroppo, nel pieno di una pandemia. Nonostante ciò, quello cui tengo molto, è far arrivare a tutti voi che seguite questo sito, i migliori auguri di buone feste e felice anno nuovo, seguito dal più grosso abbraccio. Dal sottoscritto e da tutti i personaggi dei miei racconti: Auguri!!! Ci vediamo nel 2022 con tante novità… Rocco Continua a leggere Buone feste!!!

La verifica

“Gianni, domani ci sei durante la verifica di storia vero?” “Si ci sarò!” “Mi suggerisci?” Una voce si aggiunge da un altro banco: “Ci suggerisci? Ti paghiamo se vuoi…” – richiesta accompagnata da una risata nervosa. Quante volte mi è stata fatta questa richiesta, prima di una verifica scritta, in una classe in cui ho lavorato o lavoro. Ho perso il conto! “Sapete benissimo che non lo farò, ma sarò qui a darvi tranquillità, sostenervi e, se serve, a darvi qualche input per rispondere al meglio alle domande.” “Uff…” “Carlo, ora io e te ci prepariamo una mappa concettuale e … Continua a leggere La verifica

Le vere paure

Fin da piccoli ce lo hanno insegnato: “Attenti al lupo”. Ma il lupo chi è? Non c’era sera prima di addormentarsi, senza la minaccia di un uomo nero pronto a portarci con sé Ma l’uomo nero chi è? Poi che dire del possibile intervento, se non ci fossimo comportati adeguatamente, delle streghe brutte e cattive. Ma le streghe chi sarebbero? Dove vivono? Fare paura, mettere paura, spaventare: questo il mondo adulto voleva insegnare attraverso le storie. Sbagliando i personaggi. Avete mai visto, davvero, un lupo cattivo grande e grosso sotto casa vostra o forse al supermercato? Il famigerato uomo nero? … Continua a leggere Le vere paure

2 ottobre – Giornata Internazionale dell’Educatore Professionale

Oggi 2 ottobre ricorre la giornata internazionale dell’educatore professionale. La mia professione e quella di tantissime e tantissimi colleghi. Nella definizione “educatore professionale” ho cercato, a ogni lettera, parole da associare che potessero definire il lavoro educativo, sul come e su cosa si sviluppa, come opera e dove si interviene, sulle qualità e professionalità che potessero far cogliere l’importanza di questa professione. Ve ne sarebbero molte altre, ma queste sono quelle che ho scelto, in questo piccolo gioco, come augurio a tutta la categoria. Auguri colleghe e colleghi e buon lavoro. E empatia D disagio U umanità C crescita A … Continua a leggere 2 ottobre – Giornata Internazionale dell’Educatore Professionale

Il gatto più magico che c’è

“Teresa, è ora di fare la nanna. Metti il pigiama, lava i denti e poi dritta a letto, ok? “Va bene, ma poi mi racconti una storia?” “Certo, amore mio.” Teresa si infila il pigiama e corre a lavarsi i denti, mentre il padre finisce di mettere in ordine la cucina, tanto lo sa che l’operazione richiederà un certo tempo. Lavati i denti, Teresa si precipita dalla mamma e dopo un po’ di coccole e qualche bacetto, recuperato il suo orsetto Teddy, senza il quale non riuscirebbe a dormire, entra nella sua cameretta e si infila sotto le coperte. “Papààà, … Continua a leggere Il gatto più magico che c’è