Buon 2021

Non lo so cosa bisogna aspettarsi dal nuovo anno.Quello che so, è che l’anno che ci stiamo lasciando alle spalle, è stato davvero un anno difficile per tutti e ovunque in questo pianeta.Quindi, posso solo sperare che domani mattina possa essere l’inizio di una risalita per ognuno.Non sarà così da subito, ma voglio davvero augurare e auspicare il ritorno verso una normalità di vita che tanto ci è mancata e ci manca.Per il resto voglio poter brindare a voi che seguite questo blog e leggete, condividete e qualche volta vi emozionate con queste piccole storie che scrivo, ringraziandovi e mandandovi … Continua a leggere Buon 2021

Buone Feste

A tutti voi amici di Storie Qualunque auguro serene e liete Feste, ringraziandovi uno a uno per aver letto quello che ho scritto in questo anno tormentato.Aggiungo auguri speciali, da parte di un educatore narratore, a tutte le educatrici e gli educatori che, come altre categorie lavorative, in questi giorni non si fermeranno e saranno di turno.Colleghe e colleghi che rimangono attivi e sul campo, all’interno di comunità minori, case alloggio o case famiglie, RSA e comunità residenziali per disabili o per la cura della tossicodipendenza e in tanti altri luoghi di accoglienza e di prima accoglienza, fornendo professionalità, sostegno, umanità, … Continua a leggere Buone Feste

Una Castagna scaccia paura

Sono sei mesi che non varca l’ingresso di quell’edifico, sei mesi che lui, i bambini e i ragazzi non ascoltano il suono della campanella di inizio lezioni. Sei mesi in cui la vita di tutti è stata stravolta dalla pandemia, dove tutto quello che faceva parte di quel mondo è stato, con estrema necessità, chiuso in presenza e trasportato nelle case degli stessi alunni e dei docenti, in quella che è stata chiamata “didattica a distanza”. Si ferma, osservando quell’insieme di bambini che si salutano con il gomito o pugno contro pugno, tutti con mascherine diverse una dall’altra, anche se, … Continua a leggere Una Castagna scaccia paura

Un lasciapassare per una nuova vita

“Siamo antifascisti perché la nostra patria non si misura a frontiere e cannoni, ma coincide col nostro mondo morale e con la patria di tutti gli uomini liberi.” Carlo Rosselli   “Carlo e Nello Rosselli. Giustizia e Libertà. Per questo morirono. Per questo vivono.” Epitaffio sulla tomba dei Fratelli Rosselli. Arrivò con mezz’ora di anticipo al bar dove aveva l’appuntamento e ordinò una spuma. Piazza San Babila era sotto un sole cocente e l’afa incollava i vestiti al corpo. Una percezione di calore, mai così simile a quella provata quando si trovava soldato durante la guerra di Etiopia. Già, l’Etiopia … Continua a leggere Un lasciapassare per una nuova vita

Un provvidenziale blackout

“Blackout, it’s clear, who you are will appear Blackout, no fear, so glad that we are all still here When the lights go out When the lights go out When the lights go out When the lights go out, it’s all you talk about The darkness where you learn to see When the lights go out, don’t you ever doubt The light that we can really be When the lights go out” The Blackout – U2 Piove, come non pioveva da mesi. Milano è caotica con la gente che va di fretta, come tutte le mattine all’ora di punta. Anche … Continua a leggere Un provvidenziale blackout

Alla radice della dipendenza

Pubblico e condivido questo articolo e questa interessante riflessione sulle dipendenze, scritto da un’ottima collega educatrice, ringraziandola per avermelo fatto leggere e avermi dato la possibilità di condividerlo sul blog. Buona lettura! Di Verena Ottaviano Il professor Peter Cohen sostiene che gli esseri umani abbiano una profonda necessità di formare legami ed entrare in contatto gli uni con gli altri. È così che ci gratifichiamo. Se non siamo in grado di entrare in contatto con gli altri, entreremo in contatto con qualsiasi altra cosa: il suono di una roulette che gira, o l’ago di una siringa. Lui è convinto che … Continua a leggere Alla radice della dipendenza

Educativa a distanza

  Caffè. Sentiva proprio l’esigenza di una buona tazza di caffè. Mette sul fuoco la caffettiera mentre, sbadigliando si gratta una natica, poi tira su la tapparella della sala e il sole lo saluta, facendogli alzare una mano a coprirsi il viso.  Che cazzo, da quando siamo chiusi in casa a causa di questo maledetto virus, le giornate sono sempre con il sole. – pensa ad alta voce. Un mese, è passato un mese, da quando è scattato quello che viene chiamato in inglese “lockdown” e ancora, a parte alcune previsioni, non si capisce fino a quanto durerà questa situazione. … Continua a leggere Educativa a distanza

Oggi c’è il sole

Oggi c’è il sole, luce calda a illuminare un silenzio a cui non eravamo abituati. Oggi c’è il sole, ad abbracciarci tutti, noi che ora non possiamo abbracciarci; ad abbracciare chi lotta e chi soffre, ad abbracciare la terra. Oggi c’è il sole, insieme a un cielo azzurro, un azzurro mai visto se non dopo grandi folate di vento, da questa città. Oggi c’è il sole, a lottare a fianco di chi combatte per sconfiggere il virus, a chi è in campo per proteggerci, a chi si alza per recarsi al lavoro, a chi tende le mani verso il prossimo. … Continua a leggere Oggi c’è il sole