Disillusione

E adesso?

Ho superato i cinquant’anni.
Gli ideali non bruciano più come quando ero nel fiore della giovinezza,
ma nemmeno si sono spenti.

Non ho visto il mondo diventare ciò che sognavo.
Non l’ho nemmeno costruito come pensavo di poter fare.
E questa consapevolezza ha il peso delle cose definitive.

Il tempo non è passato in un colpo.
Non ha fatto rumore.
Si è depositato lentamente,
giorno dopo giorno,
nelle scelte rimandate, nelle priorità cambiate,
nelle energie spese altrove.

Si è insinuato senza chiedere permesso,
trasformando l’urgenza in prudenza,
l’ardore in misura.

Non si tratta più di rincorrere nuovi miti.
Si tratta di abitare ciò che è rimasto
con meno febbre e più coscienza.

Non tutto si è compiuto.

Ma qualcosa, silenziosamente,
ha continuato a prendere forma.
E forse la speranza, adesso,
è una cosa piccola
che non se ne va.

Rocco Carta

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