La vertigine di essere
“C’è una vertigine che non viene dall’altezza, ma dal diventare. È quella dell’adolescenza, quando l’identità prende forma e ogni passo sembra un salto.” Continua a leggere La vertigine di essere
“C’è una vertigine che non viene dall’altezza, ma dal diventare. È quella dell’adolescenza, quando l’identità prende forma e ogni passo sembra un salto.” Continua a leggere La vertigine di essere
C’è sempre un momento, dopo una tragedia, in cui le parole sembrano girare a vuoto.Le ripetiamo: disagio, solitudine, rabbia, sgomento, fragilità.Le usiamo come si usano i … Continua a leggere Restare in ascolto, prima che diventi cronaca
L’ultima puntata di Stranger Things mi ha riportato agli anni dell’adolescenza:le amicizie che ti cambiano, le risate (e non spoilero per chi non ha visto la … Continua a leggere Stranger things, attraversare l’adolescenza e il non smettere mai di raccontare.
Ci sono adolescenti che sembrano racchiusi in un bozzolo, stretti nelle proprie paure e nei propri silenzi.Li osserviamo, a volte da lontano, sperando di poterli aiutare … Continua a leggere Bozzoli in attesa di volo
📼 Ragazzini anni ’80 vs 📱 Ragazzini di oggi: 📚 Compiti di scuola Anni ’80: “Non lo so… aspetta che cerco tra i libri, ma prima … Continua a leggere 📼 Ragazzini anni ’80 vs 📱 Ragazzini di oggi
Buongiorno a tutte e tutti.Il mio amico Paolo Mansolillomi ha fatto una video intervista sul suo canale YouTube e vi invito a seguire e iscrivervi perché carico di contenuti davvero interessanti. Nel video parliamo di “Il diario del piccolo Mario” … Continua a leggere Video intervista sul canale YouTube di Paolo Mansolillo.
L’estate è in arrivo e con essa anche la chiusura delle scuole. Certo, alcuni ragazzi e ragazze si dovranno cimentare con gli esami di terza media e i più grandi con l’esame di maturità, ma per tutti gli altri (a parte chi dovrà recuperare qualche materia sich!) iniziano le vacanze estive! Vacanze che, come negli anni 80, li ritroveranno alle prese con i compiti delle vacanze e libri assegnati da leggere. Sì, lo so, vi vedo baldi giovincelli che state iniziando a dire: “Che sbatti!” “Zero voglia di leggere!” “Che palle!” Sì, sì, magari non tutte e tutti, ma molti … Continua a leggere Letture estive (piccolo spazio pubblicità.)
Articolo di Ilaria Myr (che ringrazio vivamente) su “Il diario del piccolo Mario” su Bet Magazine Mosaico. https://www.mosaico-cem.it/cultura-e-societa/libri/il-mondo-visto-con-gli-occhi-di-un-bambino/ Continua a leggere Il mondo visto con gli occhi di un bambino
Articolo evidenziato
Quando ho scritto “Il diario del piccolo Mario” avevo in testa di provare a rendere omaggio a un mondo che chi stava scrivendo, aveva conosciuto bene e al quale è rimasto molto affezionato. Attenzione, non volevo, fosse o risultasse, a chi lo avrebbe letto, un’operazione nostalgica o addirittura un’operazione di paragone fra quel mondo e quel modo di vivere rispetto a quello odierno. No, proprio no! Quello che mi ero proposto, creando la storia e il protagonista, era provare a condurre con l’immaginario, dentro quel microcosmo, dentro la Milano di quella precisa istantanea che avevo in mente e magari, da … Continua a leggere Gli anni 80 e l’entrata nell’adolescenza
di Kevin Every Il fischio nelle orecchie di Sias si attenuò. Un velo grigiastro gli impastava la vista. La schiena gli doleva contro il pavimento duro. «Dove diavolo…» Le assi di legno su cui poggiava i palmi avevano più buchi di un tronco marcescente. Le pareti di pietra perdevano qualche briciolo di polvere ogni tanto, con un fruscio inquietante. La luce delle torce illuminava a stento una sedia rovesciata a terra, rotta, e un tavolo che stava in piedi per miracolo. La credenza nell’angolo era l’unico oggetto solido in quella catapecchia. Dalla cima del mobile spuntò … Continua a leggere IL TRE È IL NUMERO PERFETTO