
*A Simona
Portami dove il rumore non arriva,
dove la notte non fa più paura,
dove possiamo stare in silenzio
senza doverci spiegare niente.
Prendimi per mano,
non serve sapere la strada.
Ci sono luoghi che esistono soltanto
quando qualcuno decide di andarci.
Lasciami respirare vicino a te,
come fa il mare quando incontra la riva,
senza chiedere permesso,
senza promettere domani.
E se fuori tutto corre,
noi possiamo perderci piano,
lasciare indietro le porte chiuse,
i giorni stretti, le parole non dette.
Io non ti chiedo di salvarmi. Portami soltanto un po’ più lontano
da quello che mi pesa addosso.
E se a un certo punto
sarai tu a non sapere dove andare,
cercami.
Sarò lì,
con le mani aperte,
pronto a camminare accanto a te
finché il buio non farà più paura.
Rocco Carta
*È una dedica a mia moglie. Ma sentitevi liberi di dedicarla a chi, per voi, è casa.

