Chi sono io?

Chi sono io?
Un corpo accarezzato dal sole
e custodito dalla notte.

Un nome scelto da due persone
che, per un tratto di vita,
si sono amate.

Un carattere forgiato dagli eventi,
modellato dalle pazienti mani
del fabbro che chiamiamo esistenza.

Sono un uomo pieno di dubbi,
abitato da ansie che talvolta
rubano il respiro,
in cammino, come ogni uomo,
verso un luogo sicuro,
verso la fragile conquista
della consapevolezza di sé.

Sono un passeggero su questo pianeta,
cullato dalla sua lenta rotazione,
che a volte mi regala vertigine
e altre volte meraviglia.

Sono stato bambino,
e quindi figlio.
Ho attraversato l’adolescenza
e, quasi senza accorgermene,
sono diventato uomo,
compagno
e poi padre.

Sono anche ciò che dono agli altri:
un educatore,
un narratore di possibilità,
uno che prova a seminare storie,
ascolti e orizzonti
nei passi di chi incontra.

Ora veleggio,
cercando di non perdere il timone,
mentre il mare della vita mi accompagna
verso l’orizzonte
di una senilità, si spera, quieta
e consapevole.

Chi sono io?
Solo uno dei tanti.
E forse, proprio per questo,
profondamente umano.

Rocco Carta

Lascia un commento