Custode del buio

Diciamo di conoscere la notte.
Lo crediamo perché ne ammiriamo la bellezza:
l’intensità delle stelle che danzano attorno alla luna
e quell’oscurità che cela
ciò che il giorno illustra.

Ma non siamo noi a conoscerla:
è lei che conosce noi.
Conosce ogni nostro segreto,
ogni sogno nascosto,
ogni verità che impariamo a trattenere
dietro il giorno.

Custode del nostro inconscio,
custode del reale e dell’irreale,
custode di cuori innamorati
e di cuori infranti,
custode del silenzio che resta
quando le parole non bastano più,
delle lacrime senza volto,
dei desideri che chiedono buio
per poter nascere.

Custode delle verità
che emergono
solo
quando il mondo
spegne gli occhi.

E forse è per questo
che nel buio impariamo a respirare:
perché prima di essere qualcosa
siamo stati notte,
e la notte ci ha resi parte di sé.

Rocco Carta

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