
5 agosto 1981: in Italia viene abolito il matrimonio riparatore, una norma che permetteva allo stupratore di evitare il carcere sposando la propria vittima, annullando così le conseguenze penali del reato.
Insieme al matrimonio d’onore venne abolito anche il delitto d’onore che prevedeva infatti pene irrisorie per i delitti d’onore che comprendevano azioni violente, spesso omicidi, verso chi commetteva queste ignobili azioni per difendere o ripristinare l’onore di una persona o di una famiglia, tradizionalmente legata alla reputazione sessuale di una donna.
Tuttavia, sarà solo nel 1996 che lo stupro verrà finalmente riconosciuto come un crimine contro la persona — e non più contro la morale — segnando un importante passo avanti nella tutela dei diritti delle vittime e nell’inasprimento delle pene.
Questa grande conquista è arrivata grazie al coraggio e alla determinazione di Franca Viola.
Qui il link del Corriere della Sera per conoscere la storia di Franca Viola:


Una persona, una donna, un simbolo ancora attuale.
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