Imperfezioni
Quale imperfezione stai imparando ad accogliere? Continua a leggere Imperfezioni
Quale imperfezione stai imparando ad accogliere? Continua a leggere Imperfezioni
E adesso? Ho superato i cinquant’anni.Gli ideali non bruciano più come quando ero nel fiore della giovinezza,ma nemmeno si sono spenti. Non ho visto il mondo diventare ciò che sognavo.Non l’ho nemmeno costruito come pensavo di poter fare.E questa consapevolezza ha il peso delle cose definitive. Il tempo non è passato in un colpo.Non ha fatto rumore.Si è depositato lentamente,giorno dopo giorno,nelle scelte rimandate, nelle priorità cambiate,nelle energie spese altrove. Si è insinuato senza chiedere permesso,trasformando l’urgenza in prudenza,l’ardore in misura. Non si tratta più di rincorrere nuovi miti.Si tratta di abitare ciò che è rimastocon meno febbre e più … Continua a leggere Disillusione
Articolo evidenziato
È facile sentirsi innamorati:
avere le farfalle nello stomaco,
desiderare l’amata o l’amato
in ogni momento della giornata.
È una sensazione improvvisa, luminosa,
che esplode senza chiedere permesso.
Ma l’amore arriva con il tempo,
quando riconosci la presenza dell’altro
dal passo,
dal silenzio,
da una mano che accompagna senza trattenere… Continua a leggere Quando le farfalle restano
Che emozione immensa provare ieri qualcosa che non sapevo neanche sarebbe accaduto!
Ho scoperto con profonda gioia che il mio racconto “Storia della Signora Solidarietà” è stato letto nella classe quinta elementare dell’Istituto Comprensivo “G. Garibaldi” di Realmonte (AG), portando con sé un messaggio di gentilezza, cura, gratuità e umanità che ha toccato profondamente tutti i presenti. Continua a leggere La “Signora solidarietà” tra i banchi dell’Istituto “Garibaldi” di Realmonte
Il racconto di un uomo costretto a lasciare la propria terra in cerca di dignità, lavoro e accoglienza. Un viaggio segnato dalla speranza e dalla delusione, che diventa riflessione profonda sull’identità, sulla paura dell’altro e sull’umanità che ci accomuna tutti. Continua a leggere Solo un uomo
Articolo evidenziato
Educare non è spiegare, né guidare dall’alto.
È fare spazio, abitare la relazione, accompagnare senza sostituirsi.
Questo testo nasce da una riflessione sul lavoro educativo come presenza attiva:
uno stare accanto che sa attendere, mediare, credere,
fino a quando l’altro può scegliere la propria strada.
Perché l’obiettivo non è il successo,
ma l’autonomia.
E perché nessuno dovrebbe sentirsi ultimo. Continua a leggere Farsi presenza
Una pagina letta nelle classi, capace di generare silenzi, domande e confronto, diventa il punto di partenza per riflettere sul bullismo e sul cyberbullismo, ieri come oggi. Continua a leggere 7 febbraio – Giornata contro il bullismo e il Cyberbullismo
Quando il mondo accelera, lo sport sa ancora fermare il tempo.
In pochi istanti di gesto puro, le differenze si attenuano, il rumore tace e riaffiora ciò che unisce. Spirito olimpico è una riflessione poetica sul valore universale dello sport, all’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Continua a leggere Spirito olimpico