Buon 25 aprile
Oggi è il 25 aprile.Non è solo una data. È una scelta, ogni anno, ogni giorno. È il ricordo di chi ha deciso di rischiare tutto, … Continua a leggere Buon 25 aprile
Oggi è il 25 aprile.Non è solo una data. È una scelta, ogni anno, ogni giorno. È il ricordo di chi ha deciso di rischiare tutto, … Continua a leggere Buon 25 aprile
Un testo sulla nausea che nasce davanti a un mondo che mette le armi prima delle persone, urla invece di ascoltare e dimentica diritti, dignità e responsabilità. Continua a leggere Nausea
Quante cose mi sono state dette: tante le ho ascoltate, molte altre non le ho nemmeno volute sentire. È così.Eppure, gli sbagli più profondi sono nati quando ho ignorato la voce del cuore. Rocco Carta Continua a leggere Tra le parole e il cuore
La “remigrazione”, parola fredda per un gesto antico, diventa il tentativo di cancellare volti, storie, radici che ormai si intrecciano con le nostre. Si parla di espellere, di deportare, come se bastasse spostare corpi per guarire ferite più profonde. Eppure, dietro questa idea, vive una paura che cerca bersagli facili: si indicano gli altri, li si trasforma in colpa, in peso, in errore da correggere. Ma una società non si salva sottraendo umanità: si perde, lentamente, ogni volta che smette di riconoscerla. Rocco Carta Continua a leggere Radici da far crescere insieme
In realtà siamo in tanti e vorremmo poter lavorare ed essere riconosciuti in modo dignitoso.Eppure, da anni, raccontiamo sempre le stesse difficoltà, gli stessi disagi e assistiamo alla continua fuga, dopo anni di studio e formazione, verso altre professioni.Vogliamo poi parlare, visto l’andazzo, di chi continua a improvvisarsi educatore o educatrice? O dello sfruttamento delle persone da parte delle istituzioni, che ricorrono a figure non adeguatamente formate solo per tappare i buchi? Avrei ancora molto, moltissimo da aggiungere. Ma si continua così, allo stesso modo: invece di migliorare e rendere adeguate le condizioni lavorative, le si peggiora ulteriormente. Questo è. … Continua a leggere Educatrici, educatori e professionisti del sociale, siamo diventati una specie rara?
NatoIl 14 di aprile accolto e cullato dalla primavera. Ho occhi azzurrie un modo gentiledi stare nel mondo. Faccio l’educatore:cammino accanto,ascolto,accompagno. Corro per sentirmi vivo,canto per non trattenermi,scrivo per non perdermi. Tre libri,un blog: “storie qualunque”dove niente è qualunquese lo guardi con attenzione. E poi l’amore:una moglie, una figlia,il mio centro,la mia verità più semplice. Cinquantadue anni oggi,e ancora questo desiderio ostinatodi sentire, capire, raccontare.Perché la vita, in fondo,è una storia che consuma inchiostro,e ionon ho ancora smesso di scriverla. Rocco Carta Continua a leggere 14 aprile
Non è il podio a definire chi sei.È il coraggio di provarci.È ogni passo fatto quando avresti potuto fermarti.È ogni dubbio superato, ogni respiro trattenuto, ogni … Continua a leggere Fino in fondo
Un’anima racconta il suo viaggio attraverso un mare di pregiudizi e discriminazioni, scegliendo ogni giorno di non cedere all’indifferenza e all’odio. Tra tempeste interiori e battaglie silenziose, continua a navigare controvento, guidata dalla speranza di un mondo più giusto. Un percorso di resistenza e umanità, verso un approdo in cui nessuno debba più sentirsi fuori posto. Continua a leggere Un luogo dove nessuno è fuori posto
Una mia riflessione sul buio visto non come assenza, ma come spazio fertile in cui nascono sogni, pensieri e nuove possibilità. Attraverso lo sguardo di un “guardiano del buio”, la notte diventa un luogo da esplorare, accogliere e comprendere, dove il silenzio aiuta a ritrovare sé stessi e a sentirsi parte di qualcosa di più grande. 🌙✨ Continua a leggere Se fossi il guardiano del buio