Il saluto di ottobre

Ottobre si veste di foglie dorate,
di vento leggero e castagne abbrustolite,
di zucche arancioni, sorrisi e magia,
mentre l’autunno piano scivola via.

I bambini preparano maschere e incanti,
di streghe, fantasmi e folletti danzanti.
Tra dolcetti, scherzetti e qualche timore,
ogni paura si scioglie in un cuore.

Poi ottobre saluta, con un inchino,
e lascia la strada al vento birichino.
Novembre è già lì, che bussa pian piano,
con dita di ghiaccio e il freddo per mano.

Le giornate si accorciano, il cielo si fa blu,
le foglie riposano e non volano più.
Ma in fondo al cammino, tra luci lontane,
un sogno speciale già scalda le case.

È dicembre che arriva, con stelle dorate,
finestre che brillano, notti incantate.
E mentre l’inverno racconta la sua magia,
il Natale si avvicina, portando poesia.

Rocco Carta

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