Una classifica personalissima e inevitabilmente sofferta per celebrare Freddie Mercury e la musica dei Queen

Difficile, anzi, difficilissimo stilare una classifica delle dieci canzoni dei Queen che preferisco.Sono una band che amo fin dai tempi dell’adolescenza e che, a distanza di tanti anni, continuo ad amare profondamente. Una band che ha saputo attraversare epoche, mode e generazioni, lasciando un segno indelebile nella storia della musica.
Sono una band che amo fin dai tempi dell’adolescenza e che, a distanza di tanti anni, continuo ad amare profondamente. Una band che ha saputo attraversare epoche, mode e generazioni, lasciando un segno indelebile nella storia della musica.
E poi c’è lui: Freddie Mercury.
Un frontman straordinario, un autore, un musicista, un interprete e soprattutto una voce unica, capace di emozionare intere generazioni e di continuare a farlo ancora oggi.
Oggi, 5 settembre 2026 Freddie Mercury avrebbe compiuto 80 anni.
E quale modo migliore, per me, di celebrarlo se non attraverso la musica?
In occasione di questo importante anniversario ho deciso di fare una cosa che, in tutti questi anni da fan dei Queen, non avevo mai fatto: stilare una mia personale Top 10 delle loro canzoni.
Una classifica soffertissima, perché scegliere soltanto dieci brani quando si parla dei Queen è quasi una missione impossibile. Significa inevitabilmente lasciare fuori canzoni che amo altrettanto e che, in un altro momento, potrebbero tranquillamente entrare in questa lista.
Ma questa volta ho voluto provarci.
E allora, eccola qui.
1. Bohemian Rhapsody – A Night at the Opera, 1975
Partiamo, forse inevitabilmente, da lei.
Bohemian Rhapsody non è semplicemente una canzone. È un viaggio musicale, un piccolo capolavoro di oltre sei minuti nel quale Freddie Mercury e i Queen riescono a fondere rock, ballata e opera in un modo che ancora oggi lascia senza parole.
Scritta da Freddie Mercury, fu pubblicata come singolo il 31 ottobre 1975 e inserita nell’album A Night at the Opera, uscito nello stesso anno.
È una di quelle canzoni che hanno superato il concetto stesso di successo: è diventata un simbolo, un pezzo di storia della musica.
E per me, semplicemente, è la numero uno.
2. Innuendo – Innuendo, 1991
Se Bohemian Rhapsody rappresenta l’incredibile creatività dei Queen degli anni Settanta, Innuendo rappresenta la capacità della band di continuare a sorprendere fino alla fine.
La title track dell’album Innuendo fu pubblicata come singolo il 14 gennaio 1991, mentre l’album arrivò nei negozi il 4 febbraio 1991.
È un brano monumentale, teatrale, potente e malinconico allo stesso tempo.
E ascoltarlo oggi, sapendo ciò che sarebbe accaduto pochi mesi dopo, rende tutto ancora più intenso.
3. I Want It All – The Miracle, 1989
I Want It All è energia allo stato puro.
Pubblicata come singolo il 2 maggio 1989, è contenuta nell’album The Miracle, uscito nello stesso anno.
È uno di quei brani che, appena parte, ti fa immediatamente alzare il volume.
Il titolo stesso è un manifesto: voglia, determinazione, ambizione. E naturalmente c’è Freddie, con una voce capace di trasformare ogni parola in qualcosa di enorme.
4. The March of the Black Queen – Queen II, 1974
Qui arriviamo ai Queen più visionari.
The March of the Black Queen, contenuta in Queen II, pubblicato nel 1974, è una delle composizioni che meglio rappresentano la straordinaria fantasia musicale di Freddie Mercury.
È complessa, teatrale, imprevedibile e ricchissima di cambi di atmosfera.
Un brano che dimostra quanto i Queen fossero già allora una band completamente fuori dagli schemi.
Forse non è la scelta più scontata di questa classifica, ma proprio per questo non poteva mancare.
5. Somebody to Love – A Day at the Races, 1976
Somebody to Love è una delle canzoni dei Queen che amo di più.
Pubblicata come singolo il 12 novembre 1976, è contenuta nell’album A Day at the Races, uscito nel dicembre dello stesso anno.
Qui Freddie porta nella musica dei Queen forti influenze gospel e soul, costruendo un’autentica esplosione vocale.
Le sue sovraincisioni vocali, insieme a quelle di Brian May, Roger Taylor e John Deacon riescono a creare l’effetto di un vero e proprio coro.
E poi c’è quella domanda, semplice e universale: Somebody to love, qualcuno da amare.
6. Don’t Stop Me Now – Jazz, 1978
Se esiste una canzone capace di mettere di buonumore quasi chiunque, probabilmente è questa.
Don’t Stop Me Now, scritta da Freddie Mercury, è contenuta nell’album Jazz, pubblicato nel 1978, uscì come singolo il 26 gennaio 1979.
È pura energia.
È libertà, divertimento, euforia.
Una di quelle canzoni che basta far partire per ritrovarsi immediatamente a cantare insieme a Freddie.
Ed è forse questa una delle magie più grandi dei Queen: riuscire a trasformare una canzone in un’esperienza collettiva.
7. In the Lap of the Gods… Revisited – Sheer Heart Attack, 1974
Una scelta forse meno conosciuta dal grande pubblico, ma alla quale sono particolarmente affezionato.
In the Lap of the Gods… Revisited chiude Sheer Heart Attack, il terzo album dei Queen, pubblicato l’8 novembre 1974.
È un brano che dal vivo acquisterà una forza ancora maggiore e che contiene già molti di quegli elementi teatrali, corali e spettacolari che diventeranno una parte fondamentale del sound dei Queen.
E quel finale è semplicemente da pelle d’oca.
8. Who Wants to Live Forever – A Kind of Magic, 1986
Qui la classifica diventa inevitabilmente emozionale.
Who Wants to Live Forever, scritta da Brian May, fu composta per la colonna sonora del film Highlander e inserita nell’album A Kind of Magic, pubblicato nel 1986.
Bohemian Rhapsody – A Night at the Opera (1975)
È una delle interpretazioni più intense di Freddie Mercury.
La sua voce, insieme all’arrangiamento orchestrale, dà alla canzone una dimensione quasi sospesa.
The Show Must Go On – Innuendo (1991)
E ascoltarla oggi, pensando a Freddie e al tempo che passa, rende quelle parole ancora più profonde.
Chi vuole vivere per sempre?
Forse, in fondo, Freddie ci è riuscito davvero.
9. The Show Must Go On – Innuendo, 1991
Ancora Innuendo. E non poteva essere altrimenti.
The Show Must Go On è il brano che chiude l’album e fu pubblicato come singolo il 14 ottobre 1991, poche settimane prima della morte di Freddie Mercury.
Scritta principalmente da Brian May, è una canzone che parla della necessità di andare avanti, di continuare lo spettacolo anche quando tutto diventa terribilmente difficile.
La performance vocale di Freddie è impressionante.
Sapendo ciò che stava vivendo in quel periodo, ascoltarla oggi è quasi impossibile senza emozionarsi.
The show must go on.
E Freddie, ancora una volta, lo ha dimostrato.
10. Stone Cold Crazy – Sheer Heart Attack, 1974
Chiudo questa classifica tornando alle origini.
Stone Cold Crazy, contenuta in Sheer Heart Attack del 1974, è una delle canzoni più veloci, aggressive e trascinanti dei primi Queen.
È inoltre il primo brano dei Queen accreditato a tutti e quattro i componenti della band: Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon.
Una scelta forse meno ovvia rispetto ad altri grandi classici, ma proprio per questo non poteva mancare.
È selvaggia, veloce, potente.
E dimostra ancora una volta quanto i Queen fossero capaci di muoversi con disinvoltura tra generi e atmosfere completamente differenti.

E adesso tocca a voi.
Naturalmente, una classifica del genere non può essere definitiva.
Anzi, probabilmente tra qualche giorno la cambierei già!
Perché quando si parla dei Queen è praticamente impossibile fermarsi a dieci canzoni. Ci sono brani rimasti fuori che amo profondamente e che potrebbero tranquillamente trovare posto in questa lista.
Ma adesso voglio sapere la vostra.
Qual è la vostra classifica personale delle canzoni dei Queen?
Se non ve la sentite di indicarne dieci, nessun problema: scrivete nei commenti almeno le vostre tre preferite.
Sono curioso di scoprire quali canzoni avete scelto voi e, soprattutto, quali avete lasciato fuori.
E allora, ovunque tu sia:
Happy 80th birthday, Freddie.
La tua voce continua a vivere.
E continuerà a farlo per sempre.
Rocco Carta



Che ardua scelta!!
Sicuramente: “Another one bites the dust”, “We will rock you”, “The show must go on” e “I want it all”.
Queste non possono assolutamente mancare…!
Poi mi fermo perché diventa difficilissimo scegliere, troppo per la mia eterna indecisione!!😝
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Hai ragione è durissima. Se pensi a tante altre lasciate fuori 😅
Grazie per averlo letto e per la risposta 🤗
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