
Ed eccolo, il primo giorno dell’anno.Non quello che arriva alla fine di dicembre, tra brindisi e buoni propositi, ma quello che arriva dopo l’ultimo giorno di agosto, quasi in punta di piedi.
Non quello che arriva alla fine di dicembre, tra brindisi e buoni propositi, ma quello che arriva dopo l’ultimo giorno di agosto, quasi in punta di piedi.
Settembre ha questo modo tutto suo di ricominciare: l’estate non è ancora del tutto finita, ma già si intravedono i primi colori dell’autunno. Le giornate si accorciano, le vacanze diventano ricordi e la vita, piano piano, torna a prendere il suo posto.
È un nuovo inizio senza fuochi d’artificio.
Un anno che ricomincia tra zaini da preparare, sveglie da puntare, lavoro da riprendere e quella lunga strada di giorni ancora tutti da attraversare.
E mentre settembre ci chiede di tornare alla vita di sempre, noi ci portiamo dentro ancora un po’ d’estate: il sole sulla pelle, la lentezza, qualche tramonto, la felicità semplice dei giorni senza orari.
Forse è proprio questo il bello di settembre:
ricominciare senza aver ancora del tutto imparato a lasciar andare.
Buon anno, settembre!
Rocco Carta

