
Io ho firmato perchè credo che educare all’affettività significhi aiutare ragazze e ragazzi a conoscere le proprie emozioni, a rispettare se stessi e gli altri, a riconoscere i propri confini e quelli altrui.
Perché parlare di relazioni, rispetto, consenso e affettività non significa sostituirsi alle famiglie, ma dare ai nostri giovani strumenti in più per crescere consapevoli e costruire relazioni sane.
Credo che su temi così importanti non si debba avere paura di educare, informare e prevenire.
Per questo ho firmato.
Se anche tu pensi che l’educazione affettiva e sessuale debba avere uno spazio serio e qualificato nella scuola, informati e valuta di firmare.
Scopri il referendum e firma:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/7500000
Ne avevo scritto già a ottobre dello scorso anno:


Pensa che quando insegnavo ancora, l’educazione all’affettività e alla sessualità veniva fornita dalla mia scuola (un liceo) dopo aver superato un po’ di resistenze da parte di colleghi (e genitori convinti da tali colleghi)
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ed era fornita. Anche nella scuola dove lavoro è stata sempre fornita in questi anni. Da adesso bisognerà vedere. Intanto lottiamo.
"Mi piace""Mi piace"