
Dopo più di 26 anni di lavoro educativo, sento di poterlo dire a chiare lettere: mi sono rotto i c….. i!
Sì, perché come me sono stanchi tantissimi educatori ed educatrici.
Stanchi di sentire sempre le stesse parole.
Stanchi delle analisi.
Stanchi dei convegni.
Stanchi degli articoli che raccontano la difficoltà di trovare educatori e la progressiva fuga dalla professione.
L’ultimo esempio è questo articolo di Vita: https://www.vita.it/educatori-senza-titolo-riqualificarli-e-urgente-per-salvare-i-servizi-sociali/
Ma le chiacchiere non bastano più.
La realtà è semplice: se questa professione non viene valorizzata, continuerà a perdere persone, competenze e futuro.
Non servono tavoli di confronto infiniti. Servono scelte concrete:
- Aumenti salariali.
- Riconoscimento del ruolo professionale.
- Restituire dignità al lavoro educativo.
- Basta tagli al sociale.
Questa è la ricetta. Il resto sono parole.
Istituzioni, ci siete?
Perché senza educatori non si salvano i servizi sociali e senza servizi sociali perde tutta la comunità.
Rocco Carta

