
Se fossi il custode delle parole,
avrei chiavi per ogni voce:
per quelle gentili, per quelle arrabbiate,
per quelle che fanno ridere,
e anche per quelle che si perdono nella fretta.
Annuncerei a tutti che le parole possono essere raccolte
come fiori in un prato,
possono crescere, cambiare colore,
e volare lontano se lasciate libere.
Annuncerei a tutti che le parole possono essere raccolte
come fiori in un prato,
possono crescere, cambiare colore,
e volare lontano se lasciate libere.
E poi direi agli adulti:
ascoltate le parole dei bambini,
anche quelle che sembrano senza senso,
perché spesso hanno il seme
di qualcosa che il mondo stava dimenticando.
Ma siccome non sono il custode delle parole,
oggi faccio un piccolo esperimento:
raccolgo una parola gentile,
una parola curiosa,
e la passo a qualcuno
sapendo che potrebbe fiorire altrove.
Rocco Carta

