I consigli di lettura dell’educatore narratore: “Le solite sospette” – John Niven – Einaudi

I consigli di lettura dell’educatore narratore

Ci sono libri che arrivano proprio quando ne hai bisogno.
Per fortuna, John Niven non mi delude mai. Mi aveva già conquistato con “A volte ritorno” (che per me resta un capolavoro assoluto!) e poi divertito e provocato con “Maschio bianco etero” e “La lista degli stronzi”. Con “Uccidi i tuoi amici”, lo ammetto, un po’ meno… ma capita anche ai migliori.

Stasera ho chiuso l’ultima pagina di “Le solite sospette” ed è stata davvero una compagnia splendida. Un libro che mi ha fatto ridere, sorridere, riflettere e, soprattutto, mi ha regalato ore leggere e piacevoli. Era esattamente quello di cui avevo bisogno per staccare un po’.

E poi ho trovato una nuova, meravigliosa eroina: l’ottuagenaria Ethel. Che personaggio favoloso!
Libro consigliatissimo 😊

Rocco Carta

Dalla quarta di copertina:

Quando Susan – a causa dei vizi nascosti del marito – si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle “cattive ragazze” non resta che raggiungere la Costa Azzurra, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno più di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell’ospizio.

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