
Abbraccia chi ti viene incontro, tende una mano e regala un sorriso.
Abbraccia la consuetudine del mettersi in gioco.
Abbraccia la necessità di volersi fermare, di respirare e di lasciarsi andare.
Abbraccia l’allegria e abbraccia anche la tristezza in maniera più intensa.
Abbraccia i desideri da realizzare e soprattutto quelli che reputi impossibili.
Abbraccia le albe e i tramonti del mondo.
Abbraccia chi non ha paura di urlare e di parlare contro le ingiustizie.
Abbraccia chi è capace di ascoltare anche i silenzi.
Infine, abbracciati, dona abbracci veri e metaforici e non dimenticare di farti abbracciare.
Abbraccia.
Rocco Carta

