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E adesso, chi tiene la mano a noi? La fragilità di chi ha bisogno di cura e di chi si prende cura.

Ha senso vedere chi ti ha messo al mondo non ricordare più chi sei? Ha senso vedere chi ti ha aiutato a compiere i primi passi non riuscire più a compiere i suoi? Inciampare, faticare anche solo ad alzarsi da una sedia o dal letto? Ha senso sentire il dolore che provano per ogni richiesta a cui non si può rispondere, per ogni minuto in cui non si può essere al loro fianco, per ogni diniego, per ogni difficoltà che non si riesce ad affrontare perché una politica e un welfare incapaci di sostenere e supportare davvero lasciano spesso sole … Continua a leggere E adesso, chi tiene la mano a noi? La fragilità di chi ha bisogno di cura e di chi si prende cura.

Attese…

Sono in attesa all’ospedale San Carlo per una visita di mio padre.Nella sala a fianco si ritirano gli esiti degli esami.Una signora cammina nervosamente respirando come dovesse recupare fiato alla fine di una corsa. È agitata, parecchio agitata.La chiamano.Ritira il suo esito e si ferma appena uscita per aprirlo immediatamente.Lo apre con forza, respira e legge il responso.Un attimo in cui tutto resta sospeso.Poi alza la testa, sorride e guardando verso noi di noi con le lacrime agli occhi declama:“Non ho niente!”Le sorrido, le sorridiamo.Un momento di bellezza. Un momento di speranza. Rocco Carta Continua a leggere Attese…