La vertigine di essere
“C’è una vertigine che non viene dall’altezza, ma dal diventare. È quella dell’adolescenza, quando l’identità prende forma e ogni passo sembra un salto.” Continua a leggere La vertigine di essere
“C’è una vertigine che non viene dall’altezza, ma dal diventare. È quella dell’adolescenza, quando l’identità prende forma e ogni passo sembra un salto.” Continua a leggere La vertigine di essere
Rombo dal cielo Sirene Pericolo. Un boato copre il rumore della vita. Fumo Cemento aperto Urla Noi guardiamo Lontani Freddi Comandanti parlano: “Giusta.” “Santa.” La bomba Scorre su schermi gelidi. Non trema nulla Ogni volta una bomba copre il rumore della vita. Noi abbassiamo il volume. Rocco Carta Continua a leggere Coprire il rumore della vita
Oggi questo spazio compie nove anni. Nove anni di parole, incontri, tentativi, dubbi, slanci, cadute e ripartenze. Nove anni di storie, piccole, fragili, quotidiane, eppure capaci di tenere accesa una luce. Quando ho iniziato non sapevo bene dove mi avrebbe portato.Sapevo solo che avevo bisogno di raccontare, di dare forma a ciò che spesso resta invisibile, di creare un luogo dove le storie potessero sentirsi a casa. In questi anni siete arrivati in tanti: lettrici e lettori silenziosi, affezionati, occasionali, curiosi.Alcuni sono passati e andati via, altri sono rimasti, qualcuno è tornato.Ognuno ha lasciato una traccia. Se questo spazio è … Continua a leggere 9 anni di Storie Qualunque
Articolo evidenziato
Un giorno ti troverai davanti a una strada.
Non saprai bene da dove sia comparsa né dove conduca: sarà semplicemente lì, come se ti stesse aspettando da sempre.
La vita è fatta così, di incroci improvvisi, di vie che si aprono senza preavviso, di sentieri che sembrano chiamarti per nome.
Eppure non sei obbligato a seguirli. Nessuno lo è… Continua a leggere Strade
Nel blu dipinto di blu, Gianna, mi sembrava tutto semplice. Poi ho capito: Io che non vivo (senza te)…ma solo quando non rispondi ai messaggi. Ti avrei anche detto Ti regalerò una rosa,ma al fioraio costavano troppoe comunque era già finita la Maledetta primavera.Tu eri lì, Confusa e felice,io cercavo di sembrare una Vita spericolatama al massimo risultavo una playlist diMusica leggerissima. Le Maledette malelingue? Zitti e buoni, certo. Peccato che fossimo noi a parlare male di noi stessi.Dicevi che sarebbe durata poco, tipo Cinque giorni. Io, da bravo ottimista, già temevo diPerdere l’amoreprima ancora di trovarlo.Però Se stiamo insiemeil … Continua a leggere Festival di Sanremo? Una piccola storia giocando con i titoli di grandi brani che vi hanno partecipato
Curo il tempo, o almeno ci provo, ma lui mi scivola addosso mentre corro per arrivare puntuale a qualcosa che spesso non ricordo nemmeno di aver … Continua a leggere Chi incontrerà queste parole
Quale imperfezione stai imparando ad accogliere? Continua a leggere Imperfezioni
E adesso? Ho superato i cinquant’anni.Gli ideali non bruciano più come quando ero nel fiore della giovinezza,ma nemmeno si sono spenti. Non ho visto il mondo diventare ciò che sognavo.Non l’ho nemmeno costruito come pensavo di poter fare.E questa consapevolezza ha il peso delle cose definitive. Il tempo non è passato in un colpo.Non ha fatto rumore.Si è depositato lentamente,giorno dopo giorno,nelle scelte rimandate, nelle priorità cambiate,nelle energie spese altrove. Si è insinuato senza chiedere permesso,trasformando l’urgenza in prudenza,l’ardore in misura. Non si tratta più di rincorrere nuovi miti.Si tratta di abitare ciò che è rimastocon meno febbre e più … Continua a leggere Disillusione
È facile sentirsi innamorati:
avere le farfalle nello stomaco,
desiderare l’amata o l’amato
in ogni momento della giornata.
È una sensazione improvvisa, luminosa,
che esplode senza chiedere permesso.
Ma l’amore arriva con il tempo,
quando riconosci la presenza dell’altro
dal passo,
dal silenzio,
da una mano che accompagna senza trattenere… Continua a leggere Quando le farfalle restano
Che emozione immensa provare ieri qualcosa che non sapevo neanche sarebbe accaduto!
Ho scoperto con profonda gioia che il mio racconto “Storia della Signora Solidarietà” è stato letto nella classe quinta elementare dell’Istituto Comprensivo “G. Garibaldi” di Realmonte (AG), portando con sé un messaggio di gentilezza, cura, gratuità e umanità che ha toccato profondamente tutti i presenti. Continua a leggere La “Signora solidarietà” tra i banchi dell’Istituto “Garibaldi” di Realmonte