
“Il diario del piccolo Mario” non è solo un libro.
È una voce autentica. È uno specchio. È un viaggio.
Attraverso le pagine di un diario, entriamo nella mente e nel cuore di Mario, un bambino che si affaccia all’adolescenza nella Milano dei primi anni ’80.
Un racconto sincero, diretto, capace di far sorridere, riflettere e, perché no, anche emozionare, adatto a tutte le età.
“Il diario del piccolo Mario” è già entrato in molte classi delle scuole secondarie.
E sta succedendo una cosa interessante:
i ragazzi non vivono la lettura come “compito” ma come storia in cui ritrovarsi.
Perché funziona?
È scritto in forma di diario, diretto, autentico, senza filtri
Parla di crescita, emozioni, cambiamenti, esattamente dove sono loro oggi
È ambientato negli anni ’80, ma sorprendentemente attuale.
È già scelto da diversi insegnanti che lo utilizzano anche per spiegare e raccontare “la forma diario”.
È uno di quei libri che aprono discussioni, riflessioni e anche qualche sorriso.
Se stai cercando una proposta per l’estate (o per il prossimo anno), dagli un’occhiata:
https://www.edizioniunderground.it/ildiariodelpiccolomario
Disponibile anche negli store digitali
Rocco Carta
P.S.
Presto novità sul seguito di questa storia…



Forse ci racconta che gli adolescenti non sono così diversi a prescindere dalle epoche nelle quali vivono l’adolescenza.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Esattamente, è una cosa che dico sempre nelle varie presentazioni che ho fatto del libro e nelle scuole. Ci tengo tantissimo.
Grazie per il commento 🤗
"Mi piace""Mi piace"
Gli adolescenti adesso non sono quelli di una volta hanno qualcosa in più che li incuriosisce e li sveglia… Internet accende un po’ la loro voglia di sapere e leggere è un modo di assimilare ciò che non si sa piacevolmente.
La TV e certi programmi sono istruttivi … Molti già prima di saper leggere giocano coi cellulari e li sanno usare come se fossero già istruiti per l’ uso.
Ci sono altri interessi e la scuola non è quella nozionistica di una volta.Un buon insegnante cresce ed educa il buon alunno a capire ciò che ha intorno.🙋🏻👍🏻
"Mi piace""Mi piace"